Coagulare intorno al cristianesimo? Capire quello che si perde a non essere fino in fondo uomini…

Ogni giorno ascolto radio Maria nella rubrica ‘lettura cristiana della storia e della cronaca (rubrica mattutina di padre Livio Gonzaga)”. Mi ha colpito  la notizia che il card. PAROLIN ha detto che è stata fatta da alcuni partiti “una campagna elettorale contro i migranti” ma che la Chiesa educherà il popolo a favore dei migranti .

Ringraziando Dio padre Livio  lo ha smentito dicendo che certi partiti hanno chiesto una migrazione integrata e secondo regole e nessun partito è “contro i migranti”.

E’ restata però la semplicistica presa di posizione del Segretario di Stato. Io ho pensato “che la Chiesa si preoccupi di annunciare il Vangelo e testimoniare Cristo e non l’antagonismo e la semplificazione della realtà distorcendola, per questo già c’è già una lunga fila…. ”

Tornando a bomba: se un cardinale dice una cosa così ,  come aspettarsi che parlamentari cattolici eletti in Parlamento facciano meglio? E come illudersi che la Chiesa aiuti quelli del PDF! Escludendo – come sta accadendo – una guerra interna alla comunità cristiana , tra fratelli nella fede . Mi pare che sia più urgente una educazione di popolo che faccia ridiventare la fede vissuta , perché altrimenti tutto diventerà opinione e ‘un contro’, uno dei tanti che caratterizzano sempre di più – appunto – le opinioni ed il dibattito politico.

In definitiva secondo me si deve rimettere in piedi la Chiesa… ma per farlo bisogna chiamare a raccolta tutti non solo cattolici perché bisogna far capire quello che si perde a non essere fino in fondo uomini…

Ciò che ho sentito oggi credo che faccia pendant con il giudizio di Massimo Viglione sul Popolo della famiglia (in cui anch’io ho stimati amici):

Con lo stesso rispetto verso persone che conosco e sono altrettanto degnissime ora esprimo il mio giudizio sul Popolo della Famiglia. (…). Si vuole difendere a spada tratta la vita, la famiglia, la retta sessualità… e al contempo si dice che si è in accordo pieno con la Cei… Quando ormai tutti vedono cosa dicono (e soprattutto non dicono) i vescovi ogni giorno, almeno quelli che contano. La Cei ha dato ordine al tutto il clero italiano – e lo so per certo, prova provata – per il Pd. E i nostri ancora si preoccupano di apparire graditi proprio a coloro a cui sono più sgraditi.

E non parliamo del problema dell’immigrazionismo! Vogliono fare gli anti-invasionisti, ma dicendo che loro seguono papa Francesco: il che è come dire che il cielo è verde. Dicono di essere contro l’invasione, ma, per piacere ai vescovi, dicono che sono per il ricongiungimento familiare. Ma chi pensano di prendere in giro? È il caso di dire: “spiacenti a Dio e alli inimici suoi”…

Il democristianismo non paga più (come il fascismo). O di qua, o di là. Inoltre, last but non least: se io italiano devo votare strani democristiani che dicono cose giuste da un lato e strane o inquinate da un altro, allora voto l’originale… E questo spiega l’incredibile – ma davvero incredibile! – fatto che esiste ancora un 1,5 di elettori che votano Udc.