Libia, ecco a cosa mira (davvero) Sarkozy

20 marzo 2011 Sul Giornale di oggi ho pubblicato un articolo in cui analizzo le vere ragioni (oltre a quelle dichiarate) dell’improvviso interventismo di Sarkozy in Libia. Ragioni che riprendo ampiamente anche sul blog. Sono tre: Politiche – L’anno prossimo la Francia sarà chiamata alle urne per eleggere il presidente e Sarkozy si trova in …

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Ecco cosa ci aspetta dopo le elezioni europee: il micidiale ERF, Antonio Maria Rinaldi

Ma possiamo star pur certi che la nostra classe politica, già fortemente deficitaria sulla conoscenza del funzionamento del Fiscal Compact nonostante l’abbia votato e inserito in Costituzione, ignora completamente cosa stiano tramando a Bruxelles e la decisione politica sull’applicazione dell’ERF, il cui iter è da scommettere inizierà un minuto dopo la chiusura delle urne il …

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Ecco le prove, rivoluzione ucraina pagata dagli Usa

Rivolta costata 5 miliardi di euro in due anni. Stipendiati anche i nazisti responsabili degli scontri di piazza. Alcuni gruppi addestrati militarmente in Estonia. Franco Fracassi – Popoff Globalist «Dopo avere organizzato la rivoluzione arancione del 2004, un fallimento totale, anche questo colpo di Stato a Kiev è stato organizzato dai servizi segreti americani». L’accusa …

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ED ecco di nuovo un asso nella manica prima di Ginevra 2 per condannare Assad ed estrometterlo dal governo di transizione.

La notizia è la seguente, tratta da il Post.it:


Lunedì 20 gennaio il Guardian e la CNN hanno pubblicato le conclusioni di un rapporto (…)  che dimostrerebbe l’esistenza di «prove dirette» di «sistematiche torture e uccisioni» compiute dal regime del presidente siriano Bashar al Assad durante la guerra civile in Siria. Il rapporto è basato su migliaia di fotografie di corpi di persone uccise mentre erano in custodia del governo siriano: queste prove, dice il rapporto, potrebbero essere decisive per incriminare il regime siriano in un tribunale internazionale, con le accuse di crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Le fotografie contenute nel rapporto, circa 27mila, sono state consegnate al team di esperti da un disertore dell’esercito siriano, il cui nome in codice è “Caesar” (la sua identità naturalmente non è stata svelata). Secondo il rapporto, “Caesar” lavorava come fotografo per la polizia militare siriana e il suo lavoro consisteva principalmente nel fare le foto ai detenuti uccisi. “Caesar” ha detto di avere fotografato circa 50 corpi al giorno: le sue foto mostrano corpi con segni di denutrizione, violente contusioni, strangolamento e altre forme di tortura. Dall’analisi di 150 corpi ritratti in un insieme di fotografie, gli esperti hanno concluso che il 62 per cento dei corpi mostra segni di deperimento fisico: si tratta per la maggior parte di uomini di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Il fatto che ci fosse una persona incaricata di fotografare i corpi, hanno scritto gli autori del rapporto, fa pensare che «le uccisioni fossero sistematiche, ordinate e dirette dall’alto».

http://www.ilpost.it/2014/01/20/rapporto-torture-uccisioni-sistematiche-siria/

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Ed ecco ci riprovano: “la Russia blocca una condanna Onu contro Assad per la strage di Aleppo”

“ L’Inghilterra proponeva una dichiarazione contro l’uso “cinico e sistematico” dei bombardamenti aerei che hanno provocato oltre 700 morti e tremila feriti.” New York (AsiaNews/Agenzie) – La Russia ha bloccato, ieri sera, una presa di posizione del Consiglio di sicurezza dell’Onu che denunciava il bombardamento di Aleppo da parte dell’esercito siriano, che ha causato circa …

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Ecco la ‘road map’ dei ribelli per dare libertà ai siriani: tagliare teste e distruggere ospedali

La distruzione dell’ospedale al Kendi di Aleppo è l’ennesimo atto di barbarie che domani non troverà posto sui giornali di regime (non su quelli siriani ma sui nostri) . Tutto questo avviene senza che muti la strategia europea e statunitense: è una guerra non dichiarata contro la Siria, commissionata ai suoi nemici storici. Il video …

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