Mentre il mondo adotta politiche monetarie di emergenza, l’Italia crede di cavarsela con un prestito

In un prossimo futuro la Banca d’Inghilterra potrebbe adottare ulteriori misure di politica monetaria, lo ha affermato il vicedirettore per la politica monetaria presso la Banca d’Inghilterra Ben Broadbent, scrive CNBC. “Sì, è del tutto possibile che nel tempo sarà necessario un ulteriore allentamento della politica monetaria”, ha affermato. Oggi, il tasso è dello 0,1%, e quasi sicuramente scenderà presto a zero.

La Banca d’Inghilterra ha già monetizzato parte del suo debito cancellandolo direttamente.

Insieme a due precedenti riduzioni dei tassi, la Bank of England ha anche annunciato un aumento del suo programma di quantitative easing (QE) di £ 200 miliardi ($ 247,55 miliardi), quindi il risultato del programma di acquisto di obbligazioni sale a £ 645 miliardi.

Nel frattempo, dall’altra parte dell’Oceano, la Fed sta iniziando a comprare ETF . Detto in breve: quasi immondizia.

Inoltre, a partire dal 12 maggio, la Federal Reserve, più di un mese dopo l’annuncio, inizierà ad acquistare fondi obbligazionari corporate negoziati in borsa. L’Ente regolatore americano farà ricorso a questa misura per la prima volta.

Intanto Trump ha invitato la Federal Reserve a far ricorso a tassi negativi.

E oggi, il capo della Bank of Japan Haruhiko Kuroda ha dichiarato che il regolatore farà “tutto il possibile” per mitigare i crescenti effetti della pandemia di coronavirus. Ha chiarito che qualsiasi ulteriore passo della Banca del Giappone sarebbe mirato ad aiutare le aziende ad evitare gli effetti deteriori sull’economia provocati da una carenza di denaro.

Misure analoghe sono state prese da altri paesi in Europa come la Norvegia.

Come vedete, ci troviamo di fronte ad una situazione economica mondiale recessiva molto grave che a stento FED e Bank of England riescono a fronteggiare mettendo in campo ogni misura necessaria.  In Italia invece, la parola d’ordine è il MES, ovvero la cura Greca e gli Spin doctor fanno di tutto per facilitarne l’approvazione demonizzando ogni possibile misura alternativa efficace.

Come sapete, – benchè cosciente che tutto ciò è manifestatamene insufficiente – il governo del nostro paese tira diritto per l’istituto del MES. Ovvero reputa che un prestito per un ammontare insufficiente da restituire in 10 anni ed un ipotetico ‘Recovery Fund’ che arriverà in data da destinare, siano risolutivi.

Ma dobbiamo credere realmente che il capitano della nave non sappia quello che sta facendo? Purtroppo no, è chiaro che la stella polare per chi è alla guida del paese, non è il bene e la libertà dell’Italia ma il rispondere ad altri potentati e che siano salvaguardati determinati progetti anziché il popolo italiano.

Altrimenti non si spiegherebbe come di fronte alla situazione economica –  la cui produzione industriale ha fatto registrate il 28, 4% a marzo – , l’attenzione del nostro governo sembra tutta orientata nel mettere in atto riduzioni sempre più pesanti in tema  di diritti costituzionali – con limitazioni sempre più crescenti del diritto di informazione -, mentre nessuna misura efficace è stata presa finora in campo economico.

patrizioricci by @vietatoparlare

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