L’incidente dell’aereo con il fondatore di PMC Wagner: cause e speculazioni

Lunedì, il fondatore della PMC Wagner, Yevgeny Prigozhin, è emerso nel panorama mediatico con un videomessaggio. Il video, apparentemente girato in una zona desertica in Africa, lo mostra in abiti mimetici, armato e circondato da persone armate e veicoli.

“La temperatura è +50, tutto ciò che amiamo. Il PMC Wagner conduce RPD [operazioni di ricognizione e ricerca]. Rende la Russia ancora più grande in tutti i continenti e l’Africa ancora più libera. Giustizia e felicità per i popoli africani”, dichiara Prigozhin nel video.

Tuttavia, la sera del 23 agosto, un jet aziendale Embraer ERJ-135BJ Legacy 600 è precipitato nella regione di Tver, vicino al villaggio di Kuzhenkino. L’aereo stava compiendo un volo dalla capitale russa, Mosca, a San Pietroburgo, ma l’incidente ha avuto conseguenze tragiche. Tutte e dieci le persone a bordo, inclusi i passeggeri di spicco come Yevgeny Prigozhin e Dmitrij Utkin, fondatore del gruppo Wagner, sono deceduti nell’incidente.

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La sciagura sarebbe stata ripresa da testimoni oculari e i filmati condivisi sui social media mostrano l’aereo che compie manovre erratiche prima di schiantarsi, generando una spessa colonna di fumo grigio. La tragedia ha suscitato grande emozione e speculazione sulla sua causa.

Tra le vittime c’erano tre piloti e sette membri dell’equipaggio. L’Agenzia Federale per il Trasporto Aereo (Rosaviatsiya) ha rilasciato l’elenco dei passeggeri a bordo, rivelando nomi noti come Evgenij Prigozhin, Dmitrij Utkin e altri.

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Le autorità russe stanno indagando sulle circostanze che hanno portato all’incidente, ma già ci sono voci e teorie divergenti. Mentre alcuni sostengono che l’incidente potrebbe essere stato causato da un errore tecnico o meccanico, altri avanzano l’ipotesi di un coinvolgimento esterno, ovvero di una bomba a bordo. La comparsa di voci su canali Telegram ucraini che suggeriscono un coinvolgimento ucraino nell’incidente ha aggiunto ulteriore combustibile alla discussione.

L’evento ha anche generato reazioni politiche. Alcuni canali e media ucraini sembrano celebrare la scomparsa di Prigozhin e dei vertici della Wagner, mentre altri sollevano domande sull’interesse geopolitico dietro l’incidente.

"La vendetta di Putin" . Oggi i giornali britannici sono usciti con esattamente gli stessi titoli in prima pagina, seguendo un unico copione.
“La vendetta di Putin” . Oggi i giornali britannici sono usciti con esattamente gli stessi titoli in prima pagina, seguendo un unico copione.

In mezzo alle speculazioni, il politologo Yevgeny Mikhailov esprime una visione ucraina dell’incidente. Sospetta che Prigozhin possa essere stato deliberatamente eliminato, possibilmente dalle agenzie di intelligence ucraine, date le tensioni e le rivalità geopolitiche. In tal proposito, ha un peso rilevante che ci troviamo in prossimità della festa dell’indipendenza per l’Ucraina e un anno fa l’autorità ucraina democratica ha festeggiato con l’eliminazione della giornalista e filosofa Daria Dugina.  Naturalmente è plausibile anche che attori internazionali che hanno interesse in Africa abbia avuto la responsabilità dell’incidente.

Conclusioni

La tragica morte di Prigozhin e degli altri passeggeri dell’aereo rimane al centro dell’attenzione mediatica e politica, suscitando interrogativi su ciò che potrebbe aver causato questa tragedia e le implicazioni che ne derivano. Mentre le indagini proseguono, la Russia e il mondo osservano da vicino le sviluppi che si susseguono. La versione più plausibile di ciò che è accaduto credo sia questa 8condivisa dalla maggior parte dei commentatori più onesti e ragionevoli):

“Se ipotizziamo che l’aereo non sia caduto accidentalmente, chi avrebbe avuto l’interesse a decapitare l’intero vertice della Wagner? Dobbiamo cercare qualcuno che tragga vantaggio dall’omicidio di Prigozhin. E quel qualcuno non e’ certo Putin, per il quale Prigozhin non rappresentava nessun pericolo, essendo quest’ultimo uscito perdente dal tentativo di ammutinamento e non avendo ottenuto nessun seguito alle sue richieste di sostituire i vertici del Ministero della Difesa. Wagner in Bielorussia e in Africa non solo non dava piu’ nessun fastidio, ma anzi continuava ad offrire un prezioso contributo agli interessi russi specialmente in Africa dove opera con successo da anni. Se Putin avesse voluto eliminare Prigozhin, come sostengono i media occidentali, sicuramente non avrebbe fatto precipitare un aereo mentre era in corso il vertice dei BRICS, non lo avrebbe fatto in Russia bensì’ in Africa, dove Prigozhin si trovava fino al giorno prima. E l’Africa e’ centrale in questa storia. L’Occidente sta perdendo il controllo del continente e decapitare il comando della Wagner servirebbe, nelle sue intenzioni, ad indebolire la Russia in Africa e a gettare sospetti su Putin (i media occidentali lo indicano come mandante) per creare instabilita’ politica all’interno della Russia. Se l’Occidente pensava di indebolire la Russia in Ucraina ormai e’ chiaro che ha sbagliato i propri calcoli ed ora si trova invischiato in una guerra di attrito che ha ottenuto effetti opposti a quelli desiderati, anche se la distruzione dell’economia europea si può’ considerare un obiettivo centrato da parte degli USA. In sintesi, i mandanti dell’omicidio dei vertici della Wagner vanno ricercati tra chi la considera un nemico”. @LauraRuHK

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