Draghi premiato all’Appeal of Conscience Foundation

Draghi è stato premiato a New York come miglior statista. ll premio: una statuetta con un globo sormontato da un paio di corna di caprone (simbolo del nuovo dominio di satana sul mondo).  Questa associazione interreligiosa internazionale, la Appeal of Conscience Foundation, ha come missione mettere insieme i leader religiosi per superare le divisioni (ovvero promuovere l’aspetto religioso del globalismo). 

Parlare di “statista” per Draghi è già un ossimoro dal momento che l’uomo del Britannia è in netta antitesi con qualsiasi cosa che faccia gli interessi dello Stato. La dimensione di Draghi è quella del banchiere al servizio della finanza e ieri, a New York, era quello il contesto che lo ha accolto calorosamente.

C’era ad esempio Henry Kissinger, membro di peso del Bilderberg, autore di innumerevoli golpe e stragi in giro per il mondo. Al di là delle strette di mano e delle onorificenze, il potere per il quale Draghi ha lavorato fedelmente per 30 anni non gli sta dando ciò che lui realmente vuole.

Non gli sta dando una poltrona di prestigio in una delle organizzazioni appartenenti alla piramide del globalismo. Le porte della NATO restano sbarrate e non sembrano aprirsene altre. Draghi resta con un pugno di mosche e oggi si trova in una condizione più fragile persino di quella di un qualsiasi peone parlamentare che ha solo l’immunità dalla custodia cautelare ma nulla di più. Una epoca volge al termine e Draghi sembra destinato al declino esattamente come la classe politica che lo supplicava di restare al suo posto per provare ad evitare ciò che appare inevitabile: la fine dello stato profondo italiano.

(tramite Cesare Sacchetti)

Una delle pedine più influenti del Nuovo Ordine Mondiale. Da sempre amico, burattinaio e mentore di G. Napolitano. Stiamo parlando di Henry Kissinger.

▪️ Kissinger è colui che a metà degli anni ’70 disse ad Aldo Moro che voleva aprirsi all’allora Partito Comunista: “Presidente o lei la smette o la pagherà cara! Molto cara”. La fine della storia la conosciamo.

▪️ Kissinger è colui che tramite Andreotti e Gelli ha mosso per anni le fila della politica italiana per conto dei Rockefeller prima e dei Rothschild poi, che certamente non si esponevano in prima persona.

▪️ Kissinger è colui che nel dicembre del 2001 poteva alzare la cornetta del telefono per chiamare l’allora presidente del consiglio S. Berlusconi non per fargli gli auguri di Natale ma per ordinargli di togliere Renato Ruggiero come ministro degli esteri e al suo posto mettere Franco Frattini. E Berlusconi rispondeva: “Yes sir”. Questa prendetela come una mia piccola chicca che vi regalo visto che non la trovate da nessuna parte.

▪️ Kissinger è ideatore e fondatore della loggia internazionale “Three Eyes” insieme a Rockefeller e Zbigniew Brzezinski.

▪️ Kissinger è uomo che sta dietro al Bilderberg, Gladio e tanto, ma tanto, altro.

▪️ Kissinger è stato per oltre mezzo secolo il regista occulto della politica italiana, e non solo quella italiana.

▪️ Kissinger è sempre stato uno dei burattinai della CIA, a prescindere di chi fosse il direttore, ha dato mandato alla CIA per rovesciare Allende in Cile, ha condotto una guerra segreta in Cambogia, è responsabile di vari crimini di guerra tra i quali, solo per ricordarne alcuni, il massacro di migliaia di persone a Timor Est da parte del dittatore indonesiano Suharto, ecc. ecc.

Il potere di Kissinger però è al tramonto e lo testimonia il fatto che nel 2016 non è riuscito a piazzare H. Clinton alla presidenza degli Stati Uniti, a tal punto da sorprendere pure il deep state italiano ed europeo. Il tramonto di Kissinger lo si evince pure dal fatto che alcuni giorni fa ha ammesso a denti stretti la sconfitta del Nuovo Ordine Mondiale quando ha riconosciuto che non può più esserci l’unilateralismo militare di Washington perché ormai esistono altre superpotenze, quali Russia e Cina.

Questo premio a M. Draghi ha un grande significato simbolico. Quando sei un bravo servo ed esegui in modo corretto gli ordini che ti sono stati dati, ti premiano.
È interessante notare che il premio sia una palese raffigurazione della testa del bafometto. Testa, corna e base a forma di testicoli, a riprova di quanto affermato in passato dal Presidente Trump e, cioè, che gli Stati Uniti e l’intero mondo finanziario è comandato da élite legati a circuiti satanisti. Ormai non si nascondono nemmeno più e fanno tutto alla luce del sole. È come se il diavolo – che già era il principe di questo mondo (Gv 12:31; Ef 2:2) -, fosse stato scaraventato sulla terra (Ap 12:9).

Siamo una generazione privilegiata, sotto certi aspetti, perché siamo spettatori o attori (dipende dai ruoli) di eventi epocali e trasformazioni planetarie che rimarranno scritti nella storia.

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Corriere della Sera – Draghi premiato ‘statista dell’anno’ da Kissinger: «Basta esitazioni sulle autocrazie, così prosperano» (https://www.corriere.it/politica/22_settembre_20/draghi-premiato-statista-dell-anno-dall-ex-segretario-stato-kissinger-e2c57abc-388f-11ed-82bb-ebbcf266f7f2.shtml)

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