L’ultimo regalo di Trump ai siriani: ulteriori sanzioni a petrolio e medicinali

La presidenza TRUMP, un' occasione mancata per dimostrare una diversità fattiva

[su_dropcap style=”default” size=”3″ class=””]T[/su_dropcap]rump buono e Biden cattivo, forse più cattivo Biden? Balle. Almeno per i siriani non cambierà molto.

Sinceramente da Trump non mi aspettavo nuove sanzioni dopo le elezioni. in questo periodo  il presidente statunitense uscente avrebbe avuto le mani libere da condizionamenti. Se veramente fosse stato interessato alla sorte del popolo siriano ed animato da spirito di giustizia, ora sarebbe stato il momento di alleggerire il pesante giogo sul popolo siriano.

Questo sarebbe stato un periodo libero da condizionamenti in cui avrebbe potuto fare diversamente.

Ma nuove e inaspettate sanzioni sono state emanate il 9 di novembre. il fatto fa rimanere basiti e distrugge l’illusione di un cambiamento in positivo nell’ ultimo periodo di presidenza Trump. .Le nuove sanzioni sono particolarmente inique, tendono a strangolare la residua produzione petrolifera siriana e le risorse che il paese riesce ancora ad esportare. Addirittura nelle sanzioni ci sono anche la produzione di medicinali.

il msg del giornalista siriano N.Tarcha

Per la cronaca,  la notizia riportata dall’agenzia stampa russa RIA ed è confermata sul sito del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti:

[su_section border=”3px double #ffe01c” margin=”20px 0″] Gli Stati Uniti hanno aggiunto il Ministero del petrolio e minerali ed i siriani Forze Nazionali di Difesa alle liste di sanzioni , secondo il sito web del Tesoro degli Stati Uniti.
Inoltre, l’elenco include altre nove società e organizzazioni legate alla raffinazione e consegna del petrolio, alla costruzione militare e alla produzione di medicinali.
L’elenco contiene anche i nomi di sei cittadini siriani e due cittadini libanesi .

“Oggi, l’Ufficio per il controllo dei beni esteri del Tesoro degli Stati Uniti è intervenuto contro funzionari militari siriani, membri del parlamento siriano, organizzazioni governative siriane e individui siriani e libanesi che cercano di rilanciare l’industria petrolifera siriana in declino”, ha detto il sito web in un comunicato stampa del dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.
Tra le persone oggetto di sanzioni ci sono il capo dell’intelligence dell’aeronautica militare siriana Ghassan Jodat Ismail, il generale di brigata, il capo della direzione della sicurezza politica Nasr Al-Ali, i parlamentari Nabil Toumeh e Amer Taysir Khiti.[/su_section]

E’ beffardo che le sanzioni non valgano per i territori al nord dell’EUFRATE  detenuti e sfruttati illegalmente dagli USA.

@vietatoparlare

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