Liberi in Veritate presenta tre REFERENDUM che promuovono la libertà e la giustizia

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LIBERI IN VERITATE, presenta tre interessanti proposte di legge che si propone di promuovere tramite referendum propositivi popolari.

L’argomento principale della discussione – con la partecipazione del professor Davide Lovat – riguarda la presentazione di tre proposte di legge popolare, seguite da una delegazione di “liberi veritate” a Roma presso la Cassazione il 22 novembre. Queste proposte sono il risultato di un lungo e meticoloso lavoro di ideazione e formulazione legale, con l’obiettivo di essere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e successivamente avviare la raccolta firme per il loro sostegno.

Queste le tre proposte di legge popolare:

  1. Diritto al Pagamento in Contanti: Questa proposta mira a garantire il diritto di effettuare pagamenti in contanti per qualsiasi transazione economica, come misura per preservare la libertà individuale, soprattutto in risposta alle potenziali restrizioni legate all’uso esclusivo di moneta digitale.
  2. Diritto all’Autoproduzione di Cibo: La seconda proposta riguarda il diritto innato di autoprodursi il cibo, come coltivare un orto o allevare animali da cortile, non per scopi commerciali ma per autoconsumo, in risposta alle restrizioni imposte da normative europee sull’uso delle sementi e altre pratiche di autoproduzione.
  3. Stop all’Indottrinamento Gender nelle Scuole: L’ultima proposta si concentra sulla difesa dei valori tradizionali e del diritto dei genitori di sottrarre i propri figli dall’esposizione all’ideologia di genere nelle scuole pubbliche, promuovendo l’educazione morale e religiosa in linea con i principi del diritto naturale.

Queste iniziative sono presentate come parte di un impegno più ampio contro l’agenda globalista e a favore della difesa dell’ordine del creato, con un richiamo specifico all’articolo 71 della Costituzione della Repubblica Italiana.

Gli organizzatori sottolineano l’importanza della partecipazione popolare nella raccolta delle 50.000 firme necessarie per portare queste proposte davanti al Parlamento italiano, invitando cittadini e associazioni di varia natura a collaborare per il successo di queste iniziative.

Ritengo che queste iniziative rappresentino un pilastro fondamentale per contrastare il corso degenerativo e autocratico che sta caratterizzando il nostro tempo. In un contesto storico in cui le élite avanzano inesorabilmente con le loro agende distruttive, diventa imprescindibile un’azione collettiva e una partecipazione attiva a ogni proposta che si distingua per il suo impatto positivo.

È essenziale sostenere coloro che ‘si espongono’ in prima persona, dimostrando di avere a cuore valori ben più elevati rispetto al cupo scenario distopico verso il quale sembrano volerci indirizzare. La mobilitazione attraverso strumenti come il referendum rappresenta una delle poche vie d’azione che abbiamo a disposizione per far sentire la nostra voce e per contribuire attivamente alla costruzione di un futuro che rispecchi i principi di libertà e giustizia, anziché di restrizione e controllo.

VPNews

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Qui il link alla pagina di Liberi in Veritate: https://www.liberiinveritate.it/10-gen-24-video-istruzioni-per-raccolta-firme

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