Il card Sarah ricorda l’importanza del silenzio nella vita, da solo educa ed apre alla pienezza di Dio

Il cardinale Robert Sarah in un commento pubblicato su Twitter dall’account ‘Catholic Arena’,  ha affermato che il cristianesimo è in declino e la società occidentale si sta perdendo perché la gente ha dimenticato il valore del silenzio.

“Nelle nostre chiese c’è troppo rumore, quindi non è un luogo dove si può incontrare Dio in silenzio”, ha detto Sarah, ed ha aggiunto che “il silenzio rende l’uomo più simile a Dio perché Dio è silenzio, parla in silenzio”.

Il cardinale ha proseguito affermando che il numero di persone che professano la fede cristiana in Occidente sta diminuendo perché la gente passa troppo tempo a “parlare” e “non c’è silenzio”.

“Senza Dio, senza silenzio, siamo perduti… la società occidentale sembra essere persa perché quando siamo tagliati fuori da Dio, siamo perduti”, ha detto Sarah.

“È come un albero senza radici, è come un fiume senza fontane, Dio è la nostra fontana, se siamo separati da Dio, siamo perduti e Dio tace”, ha proseguito.

Devo riconosce che queste parole sono una grande verità, oggi trascurata. Nessuno mi ha mai educato nella mia vita al silenzio se non la chiesa cattolica. Sin da giovanissimo in parrocchia, era normale che il silenzio facesse parte del cammino di apertura alla spiritualità, che è in fondo apertura alla maturità, ovvero alla coscienza delle cose. Non è possibile affrontare la diversità di circostanze che la vita riserva senza questo fondamentale coscienza.

Vale la pena ricordare che il card Sarah torna spesso a esortare al silenzio.

Riporto di seguito alcuni stralci del 21 novembre 2018 sulle pagine del Catholic Gentlemen:

“Le cose più grandi si compiono nel silenzio, non nel clamore e nell’ostentazione di eventi superficiali, ma nella profonda chiarezza della visione interiore; nell’inizio quasi impercettibile della decisione, nel superamento silenzioso e nel sacrificio nascosto”

cardinale Robert Sarah

Quasi tutto ciò che riguarda la vita nel mondo moderno incoraggia una certa superficialità: nelle relazioni, nel pensiero e nella riflessione interiore di qualsiasi tipo. Dal mattino alla notte, siamo assaliti da un flusso di immagini e impressioni, molte delle quali cercano di manipolarci per certi fini. (…)

Silenzio. Questo è il vero rimedio alla modernità. Non riesco a pensare a nessun antidoto migliore di questo al culto della scelta illimitata. Il silenzio insegna la pazienza, e la pazienza dà vita alla preghiera. Il silenzio calma la nostra inquietudine e ci mette in contatto con i valori eterni.

Questo silenzio, tuttavia, non è qualcosa in cui si inciampa o si sperimenta accidentalmente. È qualcosa che dovete coltivare intenzionalmente. Ogni giorno, dobbiamo sforzarci di trovare momenti di pausa e di riflessione, per toglierci dal vapore di impressioni e pubblicità che non fanno altro che suscitare in noi inquietudine e malcontento. Dobbiamo cercare momenti di quiete davanti al Signore nell’adorazione e nel rendimento di grazie, perché in questi momenti di tranquilla comunione si trova la vera guarigione e purificazione.

“Le cose più grandi si compiono nel silenzio, non nel clamore e nell’esibizione di eventi superficiali, ma nella profonda chiarezza della visione interiore; nell’inizio quasi impercettibile della decisione, nel silenzioso superamento e nel sacrificio nascosto”. 

Cardinale Robert Sarah

Ricordo che il card Sarah sul silenzio ha scritto il libro “La forza del silenzio. Contro la dittatura del rumore” , in questa opera, tradotta in quattordici lingue, il Cardinale Robert Sarah cerca di ridare al silenzio la sua dignità. Il testo è seguito da un’eccezionale colloquio con Dom Dysmas De Lassus, Priore della Grande Chartreuse e Ministro Generale dell’Ordine dei Certosini.

patrizioricci by @vietatoparlare.

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