Ci sono voci vere nel parlamento UE ma sono sotto costante derisione

La possibilità che le parole di verità del prof Legutki possano rappresentare qualcosa per questa beffa della democrazia che è il Parlamento Europeo, è zero. Se osservate la reazione degli eurodeputati, la clip video rivela con quali persone corrotte sta parlando il filosofo e politico polacco.

Riporto alcuni passaggi cruciali di due suoi interventi (riferiti ai due video visionabili in inglese):

Il “Parlamento UE infetta l’Europa…”

“Signora Presidente, premier, [concedetemi] due minuti di verità, di amara verità. L’amara verità è che il Parlamento Europeo ha fatto molti danni in Europa… il parlamento ha infettato l’Europa con la sua spudorata partigianeria e l’infezione è diventata così contagiosa che si è diffusa ad altre istituzioni come la Commissione europea.

Il parlamento ha abbandonato la funzione di base di rappresentare le persone. È invece diventato una macchina per attuare il cosiddetto progetto del Parlamento europeo alienando così milioni di Votanti ..

Il parlamento è diventato un veicolo politico della sinistra per imporre il proprio monopolio con le proprie paure intolleranti verso qualsiasi visione dissenziente, non importa quante volte si ripeta la parola ‘pluralismo’. Il pluralismo sta diventando una specie estinta nell’Unione Europea e in particolare in quest’Aula.

Il Parlamento Europeo è un quasi-parlamento perché rifiuta il principio essenziale del parlamentarismo cioè la responsabilità del deputato (vi ricordo che è eletto) …  lavora per il proprio progetto che ignora realtà e diritto, volta le spalle a milioni di persone e serve solo l’interesse di un orientamento politico e questa è solo la punta dell’iceberg. Detto questo, signore e signori, mi fermo grazie”.

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La corruzione del Parlamento Europeo e della Commissione è strutturale

Grazie, signora presidente, beh, non c’è molto da dire, molti fatti sono già venuti fuori e sono sicuro che ne verranno fuori altri in futuro, forse alcuni di loro sono abbastanza  sorprendenti in un modo molto spiacevole, ma lei aveva ragione, signora presidente, nel sostenere che l’istituzione europea, il Parlamento europeo, è stato preso di mira dai cattivi che probabilmente considerano il Parlamento Europeo un luogo con diversi punti deboli e in effetti sono riusciti [a corrompere] ad un livello che ha scioccato molti di noi.

Quindi mi chiedo e mi domando sempre fino a che punto sia un problema di sistema, di struttura e delle regole e procedure. Probabilmente entrambi gli elementi dovrebbero essere presi in considerazione e vorrei che ci potesse essere una sorta di analisi critica obiettiva di questo fenomeno, dopotutto questa è un’istituzione enorme, molto complessa e non facile da gestire, ma è così critica.

L’analisi dovrebbe essere condotta da qualcuno dall’esterno e non da noi -per ovvie ragioni- perchè siamo più interessati a sostenere questa istituzione e difenderla indipendentemente da ciò che diciamo apertamente, quindi suggerirei che dovremmo avere una sorta di descrizione critica [obiettiva] del modo in cui funziona l’istituzione. Questo ci darebbe un’idea di ciò che è successo e di come impedire che sviluppi simili si verifichino in futuro.

Un ultimo punto. QQuesta è una cosa che certamente non migliorerà la reputazione della retorica pomposa del Parlamento europeo. …  Voglio dire, ho l’impressione che ci piaccia molto indulgere in una sorta di linguaggio nobile che non ha aiutato e non aiuterà in futuro a fare qualcosa di reale: vogliamo le cose reali non la retorica. Fare retorica è cosa molto facile. Grazie mille.

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Ryszard Antoni Legutko (Cracovia, 24 dicembre 1949) è un filosofo e politico polacco, membro di Diritto e Giustizia (PiS). È professore di discipline umanistiche. Dal 2005 al 2007 è stato membro del Senato, per breve tempo è diventato Ministro della Pubblica Istruzione nel 2007 e poi Segretario di Stato nell’ufficio del Presidente. È membro del Parlamento europeo dal 2009 (Wikipedia).