Monsignor Carlo Liberati: “Salvini ha ragione”

L’Arcivescovo emerito di Pompei Monsignor Carlo Liberati risponde in una breve intervista  a “La Fede Quotidiana” sui temi che maggiormente riecheggiano di questi tempi nei media, sulla Chiesa e dintorni.

@vietatoparlare
“Salvini? Un uomo vero, dice la verità.” Ecco  gli affondo di Monsignor Carlo Liberati, arcivescovo, Prelato Emerito del Santuario di Pompei.
Eccellenza, la nota pornostar Valentina Nappi ha taggato in un post blasfemo e favorevole all’aborto il Santuario di Pompei, che ne pensa?
” Mi stupisco  della domanda. E non mi meraviglio che queste cose accadano. Fa pare di un generale clima di rilassamento etico che viviamo e della caduta del senso del sacro.  Il nostro mondo, specie quello occidentale, è fatto di ateismo, secolarismo, relativismo e massoneria. Viviamo come se Dio non esistesse e con lui dovremo fare i conti”.
La Chiesa cattolica ha delle responsabilità in questo?
” Non dico la Chiesa, ma i ministri di essa, un buon 50 per cento, abbiamo perduto slancio,  e fedeltà agli ideali per seguire la modernità e i cosiddetti segni dei tempi e  questo si traduce in una Chiesa che  scantona dalla sua vera cattolicità”.
A Milano una pastora protestante ha concelebrato parte della messa con un parroco…
” Questo non è vero ecumenismo, ma sacrilegio, peccato ed atto blasfemo, io non lo avrei permesso, davanti a queste cose i vescovi devono intervenire. Poi era anche una pastora e Gesù non ha ordinato donne, il sacerdozio non è aperto alle donne”.
Qual è lo stato di salute della Chiesa?
“Allo sbando. Io che posso farci? Non ho più responsabilità pastorali, tanto meno una diocesi o una santuario, ma quando devo predicare le cose le dico chiare, non le mando a dire.”
Pensa che ci siano responsabilità di chi governa la Chiesa?
” Senta, non tutto quello che fa o dice il Papa è condivisibile.  Le dichiarazioni private o le interviste sono liberamente criticabili e nessuno, sia pur con civiltà mi può impedire di dissentire o criticare su temi non vincolati da dogma o verità di fede . In poche parole no tutto quello che afferma il Papa è dogma. Noto un eccesso di argomenti quali la sociologia, l’ ecologia, i migranti: ma quando parliamo di Dio?”.
Accoglienza, possiamo accettare tutti?
” La carità è aperta a tutti, ma bisogna pensare prima agli italiani, ai poveri vicini per arrivare ai lontani. In questa ottica Salvini ha ragione e sono certo che abbia davanti a sé un grande avvenire. Parla col sì quando è sì col no quando è no. E’ un uomo vero, afferma la verità e di questi tempi non mi pare poco”.
Non teme di dire certe cose?
” No. Da vescovo io devo affermare la verità. La mia bussola non è neppure il gloria che è un inno, ma il Credo quello che recitiamo alla Domenica”.
Bruno Volpe (La Fede Quotidiana)
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