“Il sesso biologico è una cosa del passato? Ma allora, come possiamo dichiararci omosessuali se il sesso è falso?”

“L’ideologia trans ha permesso ad uno stupratore maschio di entrare in una prigione femminile (e stuprare altre donne). Ha permesso ai maschi di competere negli sport femminili. Ha costretto le donne ad accettare gli uomini nelle docce e negli spogliatoi. Ha permesso ad un uomo di essere nominato Donna dell’anno dalla rivista Glamour Magazine. Le donne che si oppongono sono diffamate e molestate sui social media. Perdono amici e posizione sociale. Perdono anche il lavoro”.  

Beck, che si considera lesbica e “femminista radicale”, viene espulsa dalla Commissione LGBTQ perchè accusata di “violenza” per essersi riferita allo stupratore maschio come un maschio. Sembra un mondo all’incontrario.

Di seguito un articolo di Austin Ruse, nella mia traduzione. 

Julia Beck è stata cacciata dalla Commissione LGBTQ di Baltimora perché si è riferita a uno stupratore maschio come maschio anche se lui diceva di essere femmina.  Hanno messo questo stupratore maschio in una prigione femminile dove ha proceduto allo stupro di più donne.

Beck è sia una lesbica che una “femminista radicale” confessa che ha raccontato la sua storia in un sorprendente incontro alla Heritage Foundation questa settimana. Beck è stata accusata di “violenza” per essersi riferita allo stupratore maschio come un maschio. Lo sforzo per espellere Beck dalla Commissione LGBTQ è stato guidato dal presidente della Commissione, un uomo che dice di essere una donna e -udite udite – una lesbica.  Un uomo, molto probabilmente con un pene, che dice di essere lesbica. Direbbe senza dubbio che il suo pene è di sesso femminile.

Durante l’udienza per buttarla fuori (dalla Commissione), un uomo gay ha annunciato che “il sesso biologico è una cosa del passato”. Beck ha risposto: “Come possiamo essere omosessuali se il sesso è falso?”

Una donna che si identifica come uomo ha testimoniato contro Beck. Secondo Beck, la donna era “appena sopravvissuta ad un’isterectomia [asportazione dell’utero] e tremava e si lamentava per le vampate di calore”.  La donna diceva che non era e non era mai stata una donna. Diceva: “Il fatto che io abbia la vulva, non mi fa meno uomo. [La vulva] è lì ed è maschile…..”.  Beck piangeva mentre raccontava la storia di questa donna.

Beck ha detto alla folla in gran parte conservatrice, “Ci sono solo tre [espressioni della] sessualità: omosessuale, eterosessuale e bi-sessuale. Tutte le nuove identità alla moda nella zuppa alfabetica come ‘non binario’, ‘gender fluido’, ‘pansessuale’, non sono vere e proprie sessualità. Le sessualità si basano sul sesso, mentre le identità di genere si basano su stereotipi”. Per sottolineare il suo punto di vista, si consideri che le cosiddette “trans-donne”, cioè gli uomini, di solito si presentano nelle più esagerate e persino grottesche caricature delle donne.

Nel mio libro, Fake Science, riferisco di uomini omosessuali che lamentano il fatto che i ragazzi effeminati sono immediatamente considerati “trans-girls” piuttosto che omosessuali. Allo stesso modo, le ragazze che amano arrampicarsi sugli alberi e alle quali piace il colore blu sono considerate “trans-boys”. Sia i “trans-boys” che le “trans-girls” vengono spinte dai “gender therapists” e da altri cultori del trans verso i puberty blockers [inibitori della pubertà, ndr], gli ormoni cross-sex [ormoni per la transizione, ndr], e infine verso interventi chirurgici brutali.

Jennifer Chavez, del Fronte della Liberazione delle Donne, ha raccontato diverse storie di madri disperate i cui figli sono stati rubati dal culto del trans. Una ragazza di 14 anni decise “spontaneamente” di essere maschio e, secondo sua madre, passò da “una dolce ragazza amorevole a uno scurrile e odioso maschio pansessuale”. La ragazza scappò di casa e si trasferì in Oregon, dove le fu fatta una doppia mastectomia [asportazione chirurgica delle mammelle, ndr] e una isterectomia radicale [asportazione totale dell’utero, ndr], anche se le era stata precedentemente diagnosticata l’ADHD [Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, ndr], la depressione e l’ansia. Ora vive per strada e sta progettando un intervento chirurgico che le prenderebbe parte del braccio per creare un pene grezzo. Ci vorrà un meccanismo per fingere un’erezione.

Chavez ha detto che gran parte di questo contagio è diffuso su YouTube e altri siti di social media da Jazz Jennings e da qualcuno chiamato Riley J. Dennis, famoso per aver detto che è bigottismo per i maschi evitare il sesso con “trans-donne” come lui stesso.  Dennis, una delle persone più malate e pericolose sui social media, ha un enorme seguito su YouTube dove discute ogni sorta di cose vili come come fare sesso con qualcuno in varie fasi della “transizione”. Un breve filmato di Jazz Jennings è stato mostrato alla Heritage Foundation in cui celebrava la sua imminente castrazione. Ha mostrato una torta “a forma di pene” che Jennings ha allegramente affettato sotto le ripugnanti acclamazioni della sua famiglia e dei suoi amici.

Kara Dansky, anche lei del Fronte di Liberazione delle Donne, ha detto:

La questione riguarda davvero la bancarotta intellettuale dell’ideologia dell’identità di genere e l’importanza del linguaggio. Nessuno sa veramente cosa significhino queste parole; tutte le definizioni di identità di genere o rafforzano gli stereotipi sessisti o sono completamente tautologiche e si basano su stereotipi regressivi basati sul sesso. Un uomo si identifica come donna perché è amorevole e compassionevole e gli piace indossare abiti. Questo è un insulto alle donne che hanno lavorato duramente per entrare nel posto di lavoro e vestirsi come piace a noi. E’ offensivo dire che le donne sono definite da ciò che indossiamo.

La cosa notevole dell’incontro alla Heritage Foundation è stata che è accaduto persino in maniera evidente. Si trattava di quattro femministe radicali che non hanno praticamente nulla in comune con i conservatori se non l’opposizione all’ideologia trans. Hanno fatto il giro della sinistra dei gruppi di centro con sede a Washington, ma nessuno era interessato. Questo dimostra quanto profondamente il culto trans si è integrato nel corpo della politica, specialmente a sinistra. Tanto di cappello a Ryan Anderson e alla Heritage per essersi fatti avanti nell’ospitare l’incontro, il cui scopo presunto era quello di incoraggiare l’opposizione a un disegno di legge del Congresso chiamato Equality Act che sancirebbe l’introduzione della ideologia trans nella legge americana. Queste femministe radicali non hanno nulla di tutto ciò. Esse sostengono con passione che questa è un’invasione dello spazio femminile.

L’ideologia trans ha permesso ad uno stupratore maschio di entrare in una prigione femminile. Ha permesso ai maschi di competere negli sport femminili.  Ha costretto le donne ad accettare gli uomini nelle docce e negli spogliatoi. Ha permesso ad un uomo di essere nominato Donna dell’anno dalla rivista Glamour Magazine. Le donne che si oppongono sono diffamate e molestate sui social media. Perdono amici e posizione sociale. Perdono anche il lavoro.

L’Equality Act significherebbe che, secondo il concetto legale di adeguamento pubblico, il governo federale porterà via tutti gli spazi del paese riservati alle sole donne. Uno degli oratori ha chiamato il trans-culto un “movimento per i diritti degli uomini”.

La fine dell’intervento di Beck è stato toccante. Ha detto: “Sono qui perché tengo alle donne”. Il folto pubblico di conservatori ha applaudito.

Fonte: Crisis Magazine

L’articolo “Il sesso biologico è una cosa del passato? Ma allora, come possiamo dichiararci omosessuali se il sesso è falso?” proviene da Il blog di Sabino Paciolla.

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