Gli USA intendono dichiarare l’esercito iraniano organizzazione terroristica

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Reuters e The Wall Street Journal riferiscono che l’amministrazione Trump intende dichiarare le forze armate iraniane – l’Islamic Revolution Guards Corps (IRGC) un’organizzazione terroristica straniera. Secondo tre funzionari statunitensi la decisione dovrebbe essere presa questo lunedì.

L’IRGC è stata istituita dopo la rivoluzione islamica del 1979 e fa parte dell’esercito iraniano (l’IRCG fa parte delle forze armate a tutti gli effetti: le Forze Armate della Repubblica Islamica dell’iran includono le Forze Armate , le Guardie della Rivoluzione Islamica e le Forze di polizia, https://it.wikipedia.org/wiki/Forze_armate_dell%27Iran). I suoi dipartimenti di spedizione esterni sono attivamente coinvolti nella lotta contro i terroristi dello “Stato islamico” in Siria, così come contro altri gruppi jihadisti.

Le proposte per riconoscere il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche come organizzazione terroristica sono state discusse a Washington negli ultimi tre anni, ma fino ad ora erano state scartate  poiché avrebbero contribuito all’escalation del conflitto tra i due stati .  Tuttavia recentemente le proposte avevano ripreso vigore a causa dell’insistenza di Pompeo e Bolton.

In risposta a tali minacce, l’Iran ha fatto sapere – lo riportano fonti iraniane – che se gli USA dichiareranno l’IRGC ‘terrorista’, Theran considererà ‘terrorista’ l’esercito degli Stati Uniti:

“Se il Corpo della Guardia rivoluzionaria islamica viene aggiunto alla lista americana, metteremo le forze armate di questo paese nella lista nera dei terroristi insieme allo Stato islamico”, ha detto il presidente del Comitato per la sicurezza nazionale e la politica estera iraniana.

La politica internazionale probabilmente non è mai scesa ad un livello così basso. Inoltre c’è da considerare che se gli USA considerassero l’IRGC – parte integrante delle forze armate iraniane – ”organizzazione terroristica”, come si dovrebbero considerare le numerose milizie che gli stessi Stati Uniti armano ed addestrano in Siria, – ovvero in un paese sovrano ed appartenente alle Nazioni Unite – al fine di compiere attentati contro l’esercito regolare siriano e contro i civili?

La situazione si fa comunque complicata: in Siria una società iraniana ha affittato parte del porto di Latakia (a partire da ottobre di quest’anno). E di questo non sono contenti gli Stati Uniti, tanto meno Israele. Mentre la Russia vede a rischio le proprie installazioni nella provincia, ovvero la base di Hmenim e Tartus nonché il proprio personale nel porto di Latakia, messo a rischio in caso di probabili attacchi da parte di Israele.

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@vietatoparlare