Congresso Mondiale delle Famiglie o fine del mondo? Lo sapremo fra tre giorni

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È iniziato il Congresso Mondiale delle Famiglie, dopo tante polemiche. La prima cosa da fare, alla luce di questo primo giorno, è un’analisi.

Oggi è finalmente iniziato a Verona il Congresso Mondiale delle Famiglie, intorno al quale si è scatenata la “guerra mediatica” più acerrima degli ultimi anni. Ma facciamo un passo indietro.

Andiamo con la memoria alla lettera che Suor Lucia di Fatima ha scritto al Cardinale Caffarra, in cui ha “profetizzato” che “lo scontro finale tra il Signore e satana, avrebbe riguardato il matrimonio e la famiglia”. Ma non solo. Ha anche aggiunto “coloro che lavoreranno per il bene della famiglia sperimenteranno la persecuzione e la tribolazione”.

In realtà l’inferno della guerra mediatica non si è scatenato solo ora, come apparentemente sembra a causa dei toni violenti di una minoranza intransigente travestita da liberali, ma è anni che è in corso la trasformazione sociale che oramai ha preso la rincorsa verso il rush finale.

Prima era solo silente e strisciante con i pensieri sbagliati di: giornalisti, opinionisti e politici che per decenni hanno rappresentano una realtà ideologica che non esiste. Pensieri ed ideologia di progressisti e liberali che vorrebbero distruggere la Verità Naturale delle cose.

Il Congresso di Verona non fa altro che mettere in marcia il Pensiero delle Verità Naturali di uomini e donne che hanno memoria di ciò che li ha resi liberi e forti fino ad oggi: la famiglia La stessa memoria che non è il “Medioevo strumentalizzato” dell’onorevole Luigi Di Maio (Di Maio, ce ne ricorderemo) bensì l’orgoglio e la consapevolezza che quel periodo storico ha donato a noi tutti la bellezza di secoli di cultura e di crescita in una società civile e moderna.

Oggi invece, vorrebbero far intendere che l’anarchia e la sregolatezza condite in “fritto misto” da assenza di Valori e pudore, siano per tutti il “bene sociale” chiamato falsamente “modernità”. Da cittadina italiana di moderno non vedo nulla, a partire dalle culture con cui hanno permesso l’invasione del nostro territorio negli ultimi decenni.

Nulla di più involutivo e menzognero poteva scagliarsi contro la nostra società inerme, ma il Popolo ha capito ed a Verona vorrà “chiarire” da che parte sta ed in quale direzione vuole andare. Negli ultimi anni, ogni opinionista, giornalista e politico ha ribadito e giustificato con il concetto di Libertà ciò che in realtà ci avrebbe incatenati e chiusi in una galera a cielo aperto.

Capire l’orrore di questo piano diabolico è semplice: non esiste Libertà senza Realtà che è la Verità di ogni cosa. Nell’attacco mediatico messo in atto per smantellare la Famiglia, viene strumentalizzata la realtà Cattolica italiana, usando abilmente termini come “Misericordia” o “Giudizio e Pregiudizio” omettendo di specificare che non esiste Misericordia senza Giustizia e che la Verità non può essere giustificata.

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Il processo di trasformazione della nostra cultura e società è avvenuto su due fronti: ci hanno tolto le certezze e ci hanno abituati a convivere coltivando dubbi. Nel linguaggio invertito mediatico è bene puntualizzare ancora che nella Costituzione non esiste la Famiglia tradizionale contrapposta alla famiglia moderna (argomentazione in auge oggi), ma nella Costituzione c’è la Famiglia Naturale (art.29) e le formazioni sociali (così come vorrebbe la Legge Cirinnà equiparandole però alla Famiglia), il che non potrà mai essere.

Il motivo di questa oggettiva impossibilità di equiparazione è che non è vero che per fare famiglia basta l’amore (altro errore mediatico con cui stanno cercando di fare il lavaggio del cervello a noi tutti). In questo concetto c’è il totale stravolgimento di ciò che è Amore.

Il solo sentimento, unito all’affettività aprirebbe la porta alla possibilità di “fare famiglia” con tutto ciò che pensiamo di amare (compresi gli animali, i fiori, più persone contemporaneamente sovvertendo l’ordine del sentimento che può essere anche solo amicale… quanti amici si amano?).

L’Affetto non è Amore, perché L’Amore vero, è inscritto nella dinamica relazionale tra un uomo ed una donna che sono anatomicamente fatti l’uno per l’altra (da qui lo scimmiottamento di interventi chirurgici per creare ciò che solo la natura può creare) ed aperti alla Vita (che solo un uomo ed una donna possono donare).

Se mettiamo al centro il sentimento, si potrebbe fare famiglia con qualsiasi cosa (ci sono casi di persone che si sono sposate con se stesse). La verità antropologica dell’uomo e della donna è la loro fisicità visibile che li unisce in un progetto di apertura alla vita. L’Amore fecondo crea Vita.

Facciamoci una domanda: “Perché è avvenuta questa trasformazione sociale? Il vero altare del sacrificio qual è?” Non di certo la Famiglia che in realtà non c’entra nulla, anzi, è solo un mezzo e non il fine. Quello a cui oggi stiamo assistendo, nello specifico riferito al Congresso di Verona, è semplicemente un teatrino che vuole mettere in discussione il Governo.

L’obiettivo è politico e la Famiglia è un pretesto. Il Vero “fastidio” del Congresso è la partecipazione di Salvini e Fontana ed in merito a queste presenze abbiamo visto cadere rovinosamente politici (e presunti tali) che hanno fatto vessillo di battaglia proprio la difesa della famiglia ma che oggi, accecati dal loro “grande ego” non solo non partecipano alla manifestazione, ma la combattono ferocemente, argomentando con deliranti disquisizioni ciò che dovrebbero solo difendere.

Di nuovo vediamo la contraddizione tra l’Essere ed il Volere. Si dovrebbe Essere coerenti ma si Vuole la propria fetta di torta a costo di sacrificare la Verità. Niente di nuovo sotto il sole, anzi, sempre e solo la stessa cantilena (ora urlata) tutta italiana che sta riducendo il nostro Popolo con potenzialità enormi, a cittadini sfiniti sotto il duro attacco di politici corrotti che negli ultimi anni hanno distrutto una Nazione fiorente.

Per questo motivo dovrebbero essere processati per alto tradimento e non lasciati liberi di parlare e continuare a mettere in atto la loro corrotta azione. Ogni persona che si sta opponendo al Congresso Mondiale delle Famiglie sta in realtà usando argomenti pretestuosi.

Concludo dicendo a tutti gli uomini e le donne di buona volontà che vogliono lavorare per il bene delle future generazioni, che i veri “illuminati, moderni e pienamente realizzati” sono coloro che marceranno a Verona, mentre i veri “oscurantisti, medioevali e sfigati” sono coloro chiusi nel pensiero unico da cui sperano di trarre benefici personali e privati, ma di cui dovranno in realtà rendere conto ai posteri.ngela Ciconte

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