Chi comanda nella zona di Aleppo in mano ai ribelli?

E’ tempo di stranezze, il mondo è in mano ad uomini piccoli, continuamente in contraddizione con le loro stesse parole: confidano nella distrazione della gente.

Il caso del segretario di Stato USA Kerry che qualche giorno fa ha chiesto alla Russia ed alla Siria di ‘sollevare l’assedio’ e cessare il bombardamento  delle aree civili di Aleppo è emblematico, egli ha detto:

Chiediamo al regime ei suoi sostenitori di fermare il loro bombardamento nelle aree di tenute dall’opposizione, in particolare ad Aleppo, e di sollevare il loro assedio sui civili in conformità con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2165, 2254 e 2258 ….

E’ una dichiarazione che si basa sulla non conoscenza della maggior parte della gente dele risoluzioni citate.

In particolare la risoluzione delle Nazioni Unite n° 2254 del 2015 al punto 8 riafferma che ”tutti gli stati membri devono combattere contro ISIS e al-Nusra e tutti gli altri gruppi, o individui che li sostengonoquindi va da sè che qualunque cessate il fuoco non si applicherà a questi gruppi ed individui .

Per la cronaca le risoluzioni 2165 e 2158 sono simili e approvate all’unanimità. La 2158 in particolare  (valida fino al 10 gennaio 2017) prevede che le agenzie umanitarie delle Nazioni Unite e ai loro partner  sono  autorizzati a utilizzare percorsi attraverso le linee di conflitto della Siria utilizzando valichi di frontiera di Bab al-Salam, Bab al-Hawa, Al Yarubiyah e Al-Ramtha, in aggiunta a quelli già in uso, previa notifica alle autorità siriane).

Inoltre, almeno finora, le aree detenute dai ribelli non sono ‘sotto assedio’ dato che hanno libera una strada per Idlib e per la Turchia.
I gruppi citati dalla risoluzione 2254 sono quelli presenti ad Aleppo.

I gruppi citati da Kerry come ‘opposizione’ fanno parte dell’ ”‘Esercito della conquista” che controlla la parte di Aleppo in mano ai ‘ribelli’.

Un particolare interessante per un giudizio chiaro senza sentimentalismi: il sistema giudiziario nella parte controllata dai ‘ribelli’ è amministrato da Abdullah Al-Muhaysini che è un cittadino saudita con legami con Al-Qaeda inserito nella lista del terrore stilata dagli Stati Uniti.

L’esercito della conquista”  è composto da Al-Nusra (estensione siana di al-Qaeda – è un’organizzazione terroristica) , Ahrar Al-Sham, Al-Aqsa , l‘esercito di Muhajirin & Ansar (è stato affiliato ad ISIS ed è anch’essa è stata designata come un’organizzazione terroristica dal Canada e dagli Stati Uniti),  sono tutti gruppi che si trovano dentro e intorno ad Aleppo insieme vari altri gruppi minori. 

Al-Nusra ha una corte giudiziaria a Haritan e Idlib ed  ha il controllo dei granai nei pressi della città di al-Bab e aziende di cotone e una fabbrica di trattori insieme ad altre fonti di approvvigionamento. Per quanto riguarda L’Esercito di Ansar Muhajirin e, la maggior parte dei loro combattenti sono dalla Cecenia, Daghestan, Inguscezia, Ossezia del Nord, e l’Uzbekistan. Questi ultimi chiedono (non vi è dubbio che gli Stati Uniti non sono preoccupati per quest’ultimi che sono un pericolo per la Russia, anche se sono stati nominati nella lista del terrore degli Stati Uniti stilata nel 2014) di fare una specie di stato in provincia di Aleppo.

Ahrar al-Sham è stata fondata dallo sceicco Abu-Jabir che ha combattuto gli americani in Iraq, ed è stato nominato come Emito di Aleppo dopo la morte del siriano Abu-Khalid, noto per essere uno dei leader più pericolosi in al-Qaeda; egli è stato anche l’inviato speciale del leader di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri. Il gruppo Ahrar Al-Sham è un alleato  chiave di Al-Qaeda in Aleppo, anche se sono separati l’uno dall’altro come organizzazione, il comportamento e l’ideologia è quello al Qaeda.

Harakat Sham al-Islam è stata fondata da un cittadino marocchino ex detenuto di Guantanamo, Ibrahim bin Shakran, (Abu-Ahmad Al-Muhajir): è stato ucciso in aprile 2014, ed è stato sostituito da Mohammad Mizouz (Abu-Iz al-Muhajir), che è stato catturato da personale militare statunitense sul confine afghano-pakistano (anche lui è stato nominato nella lista del terrore degli Stati Uniti del settembre 2014)
Ci sono altri gruppi che sono sponsorizzati dalla Turchia, come Brigata siriano/turkmena , la Brigata Sultan Murad , il battaglione Sultan Muhammad Fatih , il movimento di Nur al-Din Zinki e altri. Tutti questi gruppi stanno collaborando con Al-Qaeda,e quindi non possono essere compresi in eventuale accordo di cessate il fuoco.
Per questo, siccome la Turchia sa di non poter far leva su argomenti legali, sembra che abbia optato per le maniere forti e perciò il pericolo di una invasione turca è reale. Sono giorni che la Russia ripete che ci sono forti motivi per credere che la Turchia si sta preparando per una incursione di terra in Siria.
Per la risposta della Russia e della Siria ad una tale eventualità rimando all’articolo precedentemente segnalato di New Eastern Outlook
 Vietato Parlare
 

 

 

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