World Trade Center illuminata per adorare Moloch, il dio che divora i bambini

martedì 17 gennaio 2019 World Trade Center, o “Freedom Tower”, brillava di rosa in festa  per celebrare il passaggio di una legge che legalizza l’aborto per qualsiasi motivo fino alla nascita.
La legge rimuove tutte le protezioni legali per il nascituro e consente anche agli infermieri di eseguire aborti.  
@vietatoparlare

Vediamo di che si tratta dall’articolo di Sabino Paciolla:

La nuova cattedrale è stata illuminata per adorare Moloch, il dio che divora i bambini

Dopo duri sforzi e lunghe battaglie, durate un decennio, condotte dal fronte pro-vita, alla fine le forze progressiste dello Stato di New York hanno approvato martedì una legge radicale a favore dell’aborto che permetterebbe ai bambini non ancora nati di essere abortiti per qualsiasi motivo fino alla nascita. Sì, avete letto bene: fino prima della nascita. Ironia della sorte, iI nome della legge è: Reproductive Health Act (RHA). Le forze progressiste avevano fatto approvare più volte dall’Assembrea il loro disegno di legge, ma questo era stato sempre bloccato al Senato, che era a maggioranza repubblicana. La vittoria per le forze a favore dell’aborto è arrivata quando le forze progressiste hanno guadagnato anche il controllo del Senato. Il voto finale al Senato è stato: 38 a favore e 24 contrari.

Il disegno di legge dichiara che “Ogni persona che rimane incinta ha il diritto fondamentale di scegliere di portare la gravidanza a termine, di dare alla luce un bambino, o di avere un aborto”. Esso cancella il riconoscimento da parte dello Stato dei bambini nati prima delle 24 settimane come potenziali vittime di omicidio, elimina completamente l’aborto dal codice penale, e permette agli operatori sanitari autorizzati diversi dai medici di eseguire a pieno titolo aborti.

Le votazioni sono state fissate proprio nella ricorrenza della Roe vs Wade, la storica sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 22 gennaio 1973. Ciò che in quel periodo veniva chiesto ai giudici era se la Costituzione federale riconoscesse un diritto all’aborto anche in assenza di problemi di salute della donna, del feto e di ogni altra circostanza che non fosse la libera scelta della donna. La decisione venne presa con una maggioranza di 7 giudici a favore e 2 contrari.

Stupefacente è che la legge appena approvata dallo Stato di New York è molto più radicale e più libera di quanto prevedesse la Roe vs Wade. Infatti, la  legge che sembrerebbe limitare gli aborti nello stato avanzato di gravidanza, che sono vietati nello Stato di New York, aggiunge ampie eccezioni “sanitarie” per gli aborti dopo 24 settimane. Le eccezioni consentirebbero alle donne di abortire i feti, ovvero bambini, fino a nove mesi di gravidanza per motivi legati “all’età, a fattori economici, sociali ed emotivi, piuttosto che per la definizione biologica di ‘salute’ che normalmente viene in mente”, afferma New York State Right to Life.

Non bastasse, la cosa più incredibile è che la legge ridefinisce il concetto di persona. Infatti, secondo la legge, per persona si intende “un essere umano che è nato ed è vivo” . Inoltre, la legge descrive l’aborto come “diritto fondamentale”.

Dunque, è stata approvata una legge che ha la pretesa di ridefinire la realtà: prima della nascita non esisterebbe un essere umano, mentre solo dopo la nascita verrebbe all’esistenza un essere umano, purché vivo. Con queste premesse, e con l’aborto inteso come un “diritto fondamentale”, qualsiasi motivo, anche un mal di testa, potrebbe condurre liberamente una donna ad ottenere l’aborto.

I progressisti si sono immediatamente precipitati ad approvare una legge molto libera che permette l’aborto perché temevano che la Corte Suprema degli Stati Uniti, ora con una maggioranza di giudici ritenuti conservatori, potesse ribaltare la storica sentenza Roe vs Wade.

Infatti, il leader della maggioranza al Senato, Andrea Stewart-Cousins ha detto: “”Abbiamo un presidente che ha reso molto, molto chiaro che vuole rovesciare Roe v. Wade”. (…)  “Oggi, qui a New York, stiamo dicendo no […..] e non solo dicendo no. Stiamo dicendo che qui a New York, la salute delle donne conta. Stiamo dicendo che qui a New York, la vita delle donne è importante. Stiamo dicendo che qui a New York, le decisioni delle donne contano”.

Anche il governatore pro aborto Andrew Cuomo ha sostenuto il disegno di legge. È arrivato persino a minacciare di fermare l’approvazione del bilancio fino a quando il legislatore non avesse approvata la legge.

A poche ore dall’approvazione del Senato e dell’Assemblea statale, Cuomo ha firmato il disegno di legge, legalizzando l’aborto per qualsiasi motivo fino alla nascita nello stato di New York, riporta Rochester City New York Newspaper.

“Con la firma di questo disegno di legge, stiamo inviando un chiaro messaggio che qualsiasi cosa accada a Washington, le donne di New York avranno sempre il diritto fondamentale di controllare il proprio corpo“, ha detto Cuomo in una dichiarazione.

Secondo la RTL di New York, gli abortisti, i partner o i genitori violenti e altri non dovranno più affrontare le accuse per aver ucciso illegalmente un bambino non ancora nato – anche se la madre vuole il suo bambino.

“All’inizio di dicembre, un residente della contea di Saratoga è stato arrestato per aver colpito lo stomaco di una donna incinta di 26 settimane nel tentativo di causare un aborto. L’uomo è stato accusato di aborto di secondo grado, ma secondo la RHA (la legge appena approvata, ndr), l’aggressore non sarebbe stato accusato di un reato, secondo il Catholic News Service.

New York State Right To Life prevede che il disegno di legge porterà alla soppressione della libertà di parola e di coscienza dei sostenitori pro-life. A suo parere, medici e gli infermieri che si rifiuteranno di aiutare ad abortire i bambini non ancora nati potrebbero perdere il lavoro, e i sostenitori della vita potrebbero essere perseguitati per aver parlato a favore della vita.

Per concludere, l’approvazione di questa radicale legge fa seguito ad un nuovo sondaggio nazionale condotto dalla Marist University, che indica che tre americani su quattro (75 per cento) dicono che l’aborto dovrebbe essere limitato – al massimo – ai primi tre mesi di gravidanza.

Il Marist Poll segue il sondaggio Gallup del maggio 2018, che ha scoperto che il 53 per cento degli americani si oppone a tutti o alla maggior parte degli aborti.

E invece, per salutare e festeggiare questo grande avanzamento di civiltà, la conquista di questo “diritto fondamentale” per le donne, lo Stato di New York ha fatto illuminare di colore rosa la guglia del One World Trade Center, l’edificio che è sorto dove una volta c’erano le torri gemelle..

Sarebbe forse stato meglio oscurare del tutto l’edificio, in segno di lutto.

Cos’è il partial-birth abortion?

Il termine partial-birth abortion, o aborto con nascita parziale, designa una tecnica di aborto utilizzata negli ultimi mesi di gravidanza, durante la quale viene praticato un parto intravaginale parziale del feto vivente (cioè viene estratto il corpo del bambino dalla vagina ma non la testa), poi si pratica un foro nella testa del bambino, vi si infila un tubicino con il quale si esegue un’aspirazione del contenuto cerebrale prima di completare il parto. Questa tecnica ha potuto essere legalmente utilizzata negli Stati Uniti dopo la decisione dell’Alta Corte Federale di Giustizia Roe vs. Wade del 1973, che ha autorizzato i diversi Stati ad assumere disposizioni che consentono gli aborti provocati. Si configura quindi come un infanticidio.

È una tecnica che il presidente Bush aveva vietato e che Obama aveva reintrodotto.
Durante l’ultimo dibattito televisivo per le elezioni presidenziali negli USA, la Clinton ha espressamente difeso il “partial birth abortion“, cioè l’aborto al nono mese di gravidanza. 

L’articolo La nuova cattedrale è stata illuminata per adorare Moloch, il dio che divora i bambini proviene da Il blog di Sabino Paciolla.

foto: One World Trade Center con la guglia illuminata di rosa

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