Zelensky ha chiesto alla NATO di colpire la Russia

Dopo le inevitabili reazioni da Mosca, l'addetto stampa del presidente dell'Ucraina ha affermato che Zelensky non ha chiesto l'uso di armi nucleari

zelensky

Zelensky – durante un collegamento video all’Australian Lowy Institute – ha invitato la NATO a lanciare un attacco nucleare preventivo contro la Russia: Parlando all’Australian Lowy Institute, Zelensky ha affermato che la NATO e l’intera comunità internazionale dovrebbero prendere in considerazione l’idea di lanciare attacchi nucleari preventivi contro la Russia, impedendo alla Federazione Russa di essere la prima a colpire l’Ucraina.

Zelensky: “Che cosa dovrebbe fare la NATO? Eliminare la possibilità che la Russia usi armi nucleari. Ma soprattutto faccio appello ancora una volta alla comunità internazionale, come era prima del 24 febbraio: attacchi preventivi affinché loro (i russi – ndr) sappiano cosa accadrà loro, non viceversa – aspettare gli attacchi nucleari della Russia”.  (Fonte: UKR Inform, via CableFree TV (https://cablefreetv.org/if-russia-decides-to-use-nuclear-weapons-a-preemptive-strike-is-needed-zelensky/), (vedi anche Lowy Institute: https://t.me/V_Zelenskiy_official/3545)

L’addetto stampa di Zelensky spiega le parole di Zelensky: non avete interpretato bene. Ma in tutti i modi è grave: chiedere il coinvolgimento diretto della NATO corrisponderebbe ugualmente alla guerra nucleare

Il portavoce presidenziale ucraino Serhiy Nikiforov ha spiegato che il leader ucraino Volodymyr Zelensky “non ha chiesto” l’uso di armi nucleari contro la Russia . Lo riferiscono i media ucraini. “Il presidente parlava del periodo fino al 24 febbraio”, ha detto Nikiforov, spiegando che “poi era necessario adottare misure preventive per impedire alla Russia di iniziare una guerra”. Ha anche osservato che le uniche misure discusse in quel momento erano sanzioni preventive.

Sembra che a Mosca questi distinguo non cambino poi molto, visto la gravità di chiedere la 3^ guerra mondiale:
A fronte di quanto è accaduto ed alle relative giustificazioni, non è plausibile l’errore di traduzione, perché dal Cremlino hanno capito esattamente la prima versione.
Ovviamente da quelle parti capiscono molto bene l’ucraino ed hanno reagito rispondendo chiaramente:

“Questa è la dichiarazione del presidente Zelensky a cui tutti i paesi del mondo dovrebbero prestare attenzione. Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e i paesi dell’UE dovrebbero prestare particolare attenzione a questa affermazione di Zelensky . Prima di tutto, i primi due”, ha detto il portavoce del Cremlino Peskov.

Ed ha aggiunto:

“Le dichiarazioni di Zelensky non sono altro che un appello a una guerra mondiale. E la responsabilità dovrebbe essere a carico degli Stati Uniti, che di fatto ne sono responsabili”.

Russia Today ha scritto: “Per evitare che ciò accada, il nostro ministero degli Esteri deve trasmettere un solo messaggio all’amministrazione del presidente americano.
In caso di attacco in qualsiasi parte della Russia con armi nucleari tattiche, la Russia attaccherà l’intero territorio degli Stati Uniti con le sue forze nucleari strategiche.
Sì, non ci saranno vincitori, ma non ci saranno nemmeno anglosassoni vincitori”.
(https://t.me/rt_russian/130943)

La portavoce del ministero degli esteri russo Maria Zakharova ha commentato la dichiarazione di Zelensky secondo cui la NATO dovrebbe lanciare attacchi preventivi sulla Russia:

“L’Occidente sta alimentando una guerra nucleare. Ogni persona sul pianeta deve rendersi conto che il burattino e il personaggio squilibrato Zelensky, pieno di armi, si è trasformato in un mostro le cui mani possono distruggere il pianeta”.

Medvedev, sulla richiesta di Zelensky di lanciare un attacco nucleare preventivo sulla Russia ha detto che “gli psichiatri dovrebbero dare un esame preventivo a questo idiota, una craniotomia. Fino a quando non causerà più problemi alla sua gente e a tutti gli altri”.

È chiaro che Zelensky ha perso la testa e chiede una terza guerra mondiale. Non si tratta solo di stasera, ieri ha firmato un decreto con cui vieta a sé stesso ed al suo governo di accettare negoziati con la Russia.  L’insieme di queste continue affermazioni senza una exit strategy diplomatica, possono portare ad azioni ancor più serie.

Tuttavia, l’Occidente molto probabilmente reagirà a queste affermazioni come se fosse un ragazzo discolo che spara alle vecchiette da una finestra con una mitragliatrice giocattolo.

VPNews

correlato:

 

Exit mobile version