Visita di Putin in Arabia Saudita: divergenze con Mosca confermate e quell’orribile esecuzione dell’inno russo…

Il presidente russo Putin il 14 ottobre si è recato in Arabia Saudita per fare una difficile opera di mediazione e attenuare le tensioni tra Teheran e Ryad. La Russia incassa accordi commerciali per 2,5 miliardi di dollari ma rimangono intatte le tante divergenze . Come riferisce Linkiesta “la partnership tra Mosca e Riad è destinata a rimanere confinata all’energia. Le differenze tra i due paesi, soprattutto sulla questione mediorientale e i fattori geopolitici, permangono ancora intatte”.

Ebbene, non si capisce se sia stato intenzionale o meno, ma quando l’orchestra reale saudita ha accolto Putin, suonando l’inno nazionale russo  – uno dei più belli al mondo – , l’esecuzione più che un omaggio, è sembrata un vilipensio all’Inno.
Putin sembra quasi soffra fisicamente di quell’interpretazione:

Si rimane perplessi. Se i musicisti non erano all’altezza, perché non far passare una versione registrata e far finta di suonare? Durante le prove simili risultati saranno emersi. I risultati sarebbero stati migliori.

Atto voluto o non voluto? In entrambi i casi il Regno non ha fatto una bella figura.

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