Un messaggio dalla Siria, perchè il mondo che si prepara al New Deal non lo faccia a spese della verità

Un messaggio dalla Siria al mondo

Scritto da Padre Elias Zahlaoui
Recitato con la voce del Coro della Gioia (Coro Al Farah) Rita Nahri
all’evento Homeland Tree (Shajaret Watan)

Cos’è l’albero di Natale?
Non è che un brillante promemoria
del più grande dei figli della Siria?
sì, il Signore Gesù Cristo!
Lui, che, duemila anni fa,
ha portato a tutta l’umanità la più pura luce,
il vero amore!

Si è parlato molto di questa Siria…
La sua patria nel passato
e la nostra patria crocifissa oggi…
E, oh quanto è bello quello che è stato detto !

È il luogo di nascita dell’Alfabeto,
la culla delle Civiltà,
ed è la patria delle religioni celesti!

Questa sera, il Coro della Gioia,
a nome del grande popolo Arabo Siriano
è felice di ricordare tutti, sì, TUTTI:
quelli presenti e quelli assenti,
quelli vicini e quelli lontani,
gli assassini e i martiri,
i residenti e gli emigranti,
gli amici e i nemici,
i funzionari e gli opportunisti,
“che la Siria è anche
la seconda patria di ogni persona civile!”

“Chi ha orecchie per ascoltare possa sentire!”

Il Popolo Arabo Siriano

pubblicato per la prima volta da Ora Pro Siria

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