Ucraina – Missili forniti dalla Gran Bretagna su Lugansk, attentato al ministro dell’interno

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Secondo quanto riportato dai media ucraini il 14 maggio (vedi qui e qui) l’Ucraina avrebbe ricevuto 200 missili da crociera Storm Shadow dal Regno Unito con altri 400 previsti in futuro, ma tali numeri non sono stati confermati dai governi britannico e ucraino. Ciò che è certo però, è che l’Ucraina ha fatto uso dei missili Storm Shadow il 12 maggio, colpendo due fabbriche a Lugansk, e poi ancora il 13 maggio, quando un missile è stato lanciato contro l’edificio dell’accademia degli affari interni.

Successivamente, il 15 maggio, nella città di Luhansk è stato preso di mira il ministro degli interni di Lugansk Igor Kornet. Una carica esplosiva precedentemente collocata è esplosa mentre Kornet era in un locale utilizzato come barberia. Per effetto dell’esplosione il ministro è stato ferito gravemente, più altre 7 persone, di cui 4 gravi (tra di esse c’è un ragazzo di 17 anni).

il missile britannico che ha colpito Lugansk

È da notare che, a differenza dell’Ucraina, la Russia finora non ha colpito personalità politiche o amministrative del lato ucraino. Tra i vari omicidi compiuti dall’apparato statale ucraino ricorderemo Daria Dugina, una filosofa e giornalista che non aveva cariche militari e che esprimeva solo un suo punto di vista ragionato sulla guerra in corso. È rilevante che dal 2014 l’Ucraina ha commissionato omicidi sia in territorio delle Repubbliche indipendentiste, sia in Russia allo scopo di eliminare personalità politiche ed istituzionali civili.

il ministro degli interni ad interim della LPR Igor Kornet

L’Ucraina inizia ad usare i missili a lunga gittata

Lugansk essendo lontana 100km dalla linea di fuoco, da tempo non aveva più subito attacchi missilistici o di artiglieria.  Kiev reclama queste regioni ma nello stesso tempo le distrugge attivamente, colpendo proprio quella popolazione che dice di voler preservare. È anche da notare che gli attacchi missilistici a Luhansk con i missili con i missili Storm Shadow forniti dalla Gran Bretagna fondamentalmente stanno avvenendo per due motivi: il primo motivo è far allontanare le truppe russe dalla linea del fronte.

Ci sono piani di ritirare i sistemi di difesa aerea e guerra elettronica, lasciando l’area vulnerabile e aprendo la possibilità di una controffensiva da parte di Kiev con armi pesanti, aerei, e sistemi HIMARS; il secondo è utilizzare i costosi missili utilizzati per attaccare Luhansk allo scopo di intimidire i civili e spingere la Russia a rafforzare la difesa nell’area distraendole da altre posizioni. In tutti i modi, simili azioni che si configurano come atti di terrorismo non sono accettabili e le condanne da parte occidentali si sprecherebbero se le stesse fossero compiute ai danni delle autorità ucraine e della popolazione ucraina.

Attentato contro il ministro degli interni della Repubblica di Lugansk

Reazioni

Il ministero degli Esteri russo ha definito la decisione del Regno Unito di trasferire missili a lungo raggio in Ucraina un altro “passo estremamente ostile” che mostra il “livello di coinvolgimento senza precedenti” di Londra nel conflitto. Il ministero ha avvertito che un simile passo porterebbe a una grave escalation della situazione nella zona del conflitto.

La Russia ha diverse opzioni per neutralizzare la minaccia rappresentata dallo Storm Shadow, dal dispiegamento di ulteriori sistemi di difesa aerea a lungo raggio, come l’S-400, nella zona delle operazioni militari speciali, alla distruzione dei rimanenti cacciabombardieri Su-24 dell’Ucraina e dei cacciabombardieri appena consegnati con missili a terra.

La Duma di Stato russa dalla Crimea Mikhail Sheremet  ha chiesto la rottura delle relazioni diplomatiche con il Regno Unito. Ma per ora in Russia prevale ancora la linea ‘morbida’.

Direzione Donetsk: attacchi quotidiani

Essendo Donetsk relativamente vicina alla linea di fronte il capoluogo della DPR viene colpita quasi quotidianamente dalle forze ucraine.  Il sindaco di Donetsk ha segnalato diversi attacchi durante la giornata, inclusi danni a edifici residenziali e ad un asilo nido, disattivazione di sottostazioni ad alta tensione e interruzioni di energia per migliaia di abbonati, disattivazione di imprese minerarie e un missile straniero abbattuto sullo stadio Donbass Arena. Inoltre, sono stati segnalati attacchi anche a Volnovakha, Gorlovka, Shebekinsky, Lokot, Krasny Pakhar e Krasnooktyabrsky, con feriti e danni agli edifici e alle linee elettriche.

***Nota a Margine

Storm Shadow

Lo Storm Shadow è un missile da crociera anglo-francese a bassa osservabilità, a lungo raggio, lanciato dall’aria, sviluppato dal 1994 da Matra e British Aerospace, e ora prodotto da MBDA. Secondo quanto riferito, l’aeronautica ucraina ha integrato lo Storm Shadow sui suoi cacciabombardieri Su-24 di epoca sovietica, che hanno la capacità di trasportare il missile da crociera da 1.300 kg. Con un prezzo di 2 milioni di sterline per una singola Storm Shadow, la consegna di 600 missili all’Ucraina costerebbe al Regno Unito fino a 1,2 miliardi.

Patrizio Riccihttps://www.vietatoparlare.it
Con esperienza in testate come il Sussidiario, Cultura Cattolica, la Croce, LPLNews e con un passato da militare di carriera, mi dedico alla politica internazionale, concentrandomi sui conflitti globali. Ho contribuito significativamente all'associazione di blogger cristiani Samizdatonline e sono socio fondatore del "Coordinamento per la pace in Siria", un'entità che promuove la pace nella regione attraverso azioni di sensibilizzazione e giudizio ed anche iniziative politiche e aiuti diretti.

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