Su 35 avrebbero dissuaso gli aerei israeliani dallo sferrare un nuovo attacco in Siria (ma le fonti non offrono verifiche sufficienti)

I caccia  Sukhoi Su-35 (Су-35) russi di stanza nella Siria meridionale avrebbero intercettato jet militari israeliani, che presumibilmente stavano per lanciare una serie di attacchi aerei alla base T4 (aeroporto di Tiyas, la più grande base aerea militare della Siria), invadendo lo spazio aereo della repubblica araba siriana, secondo i media che si riferiscono ai messaggi sui social network di fonti militari siriane.

L’intercettazione è segnalata dal portale russo specializzato avia.pro che mostra un collegamento all’account Twitter vicino alle forze armate siriane che solitamente è attendibile ( è uno dei siti russi più visitati. Centinaia di migliaia di lettori.)
“L’incidente si è rivelato molto grave, ed è degno di nota il fatto che si è verificato altre volte che nel sud della Siria si sono visti jet israeliani che sono stati respinti da aerei da combattimento russi decollati per intercettarli”, scrive il giornale.

Le fonti dicono che i caccia israeliani si sono ritirati dopo che due caccia Su-35 sono decollati dalla base aerea russa di Hmeimim (Latakia).

Non sono però pervenuti commenti ufficiali su questi rapporti né dalla Russia, né da Israele, né da parte siriana.
Il portale aggiunge anche che, secondo fonti, l’Iran ha dispiegato i suoi sistemi di difesa aerea in Siria.

Il 20 novembre, gli aerei israeliani hanno colpito decine di battaglioni di Al-Quds del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC, unità d’élite delle forze armate iraniane) e dell’esercito siriano situato in Siria.

Alla fine di novembre nella base T4 che ci si aspettava fosse il prossimo obiettivo degli israeliani, l’Iran ha fatto affluire materiali e sistemi d’arma tramite velivoli cargo che sono stati mostrati da Israele con foto satellitari.

La notizia però è da prendere con riserva perché pochi sono i riscontri oggettivi: in questo caso, Avia.pro è un intermediario, non una fonte. E la notizia è troppo delicata per essere presa senza riserve e senza aspettare ulteriori conferme. E’ comunque da annotare: potrà essere però confermata da successivi elementi.