SpaceX fa tripletta: lanciato Arabsat-6A e recuperati tutti i booster

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Grande risultato per SpaceX, che la scorsa notte (erano le 00:35 CEST) ha non solo centrato un ennesimo successo inviando in orbita il satellite Arabsat-6A, ma ha anche recuperato i booster laterali e, per la prima volta, il core centrale del suo lanciatore pesante Falcon Heavy.

Dopo un rinvio di 24 ore dovuto a venti in quota troppo forti, il potente vettore della casa di Hawthorne ha liberato la sua potenza in un salto verso l’orbita dove ha rilasciato il carico utile alla quota e con le modalità previste.

Le colonne di gas incandescente lasciate dal Falcon Heavy – (C) SpaceX via Twitter

Ovviamente l’obiettivo principale di SpaceX è il compimento perfetto della missione primaria, cioè il trasporto di uno o più satelliti in orbita, ma è innegabile che tutta l’attenzione si sia concentrata sulla danza coordinata dei booster e dello stadio centrale, che in perfetta armonia e senza evidenti problemi sono rientrati sulle piazzole appositamente allestite al Kennedy Space Center (i booster) e sulla chiatta Of Course I Still Love You (il core centrale) posizionata in pieno oceano Atlantico.

Una “tripletta” insomma, che era sfuggita per un soffio nel volo di esordio del Falcon Heavy nel febbraio 2018 ma che oggi finalmente si realizza, mostrando con forza la capacità ormai quasi perfetta di SpaceX di recuperare le componenti più costose del vettore. Con l’atterraggio del core su OCISLY, particolarmente difficoltoso a causa della quota e della velocità raggiunta dallo stesso, SpaceX ha allargato ancora di più il gap tecnologico tra sé e gli agli altri operatori del settore, che al momento possono solo inseguire sperando di recuperare presto il vantaggio dell’azienda di Elon Musk.

Ecco dunque il video della diretta streaming, mentre si attende che SpaceX rilasci le migliori foto del lancio sulla sua pagina Flickr.


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