Situazione al nord della Siria

L’esercito siriano (SAA) si è reinsediato nelle seguenti città e villaggi nel nord della Siria prima occupati illegalmente dai curdi: Doudan, Qasir Sharak, Hasda Fouqani, Amouda, al-Jawharyia, Tal Hamdoun, Kharaza Fouqani, al-Dar, Abu Jarada, al-Qarmanyia, Karbashik, al-Salam Aleik, Rabet Haj Ibrahim , al-Arrada, Laboua, Faqira, al-Ibrahimiya, Msheirfet Asaad, Bab al-Faraj, al-Shukryia.
L’esercito siano è schirato anche a Qamishli.
Ieri le milizie pro-turche che l’esercito turco si è portato al seguito hanno ingaggiato battaglia con l’esercito siriano: le milizie filo-turche ultimi hanno cercato di attaccare l’esercito siriano, ma sono stati respinti. Una battaglia si è verificata vicino Hasaka. Precisamente  i militanti filo-turchi hanno improvvisamente attaccato le posizioni dell’esercito siriano nell’area dell’insediamento Umm Ashba e Bab Al Khair. Sabato scorso invece, i militanti appoggiati dalla Turchia hanno attaccato un convoglio dell’esercito siriano nella zona di Ras al-Ain. A seguito del bombardamento, numerosi militari siriani sono rimasti feriti.

Finora SAA sta agendo secondo gli accordi ma la Turchia no. Ciò vuol dire che SAA si sta solo difendendo. Ma se gli attacchi continueranno, probabilmente le cosa cambieranno …

Secondo alcuni fonti per quanto riguarda Idlib – è molto probabile che l’offensiva inizierà la prossima settimana. In proposito è da segnalare che la preparazione dell’attacco finale,  non è mai cessata: l’offensiva del governo contro la città di Kabani occupata dai terroristi, organizzata da venerdì a sabato, non ha avuto successo. L’esercito siriano ha perso 5 unità di veicoli corazzati e diverse decine di militari. Di conseguenza, le unità delle forze armate siriane sono state costrette a ritirarsi. La Russia intanto ha distrutto alcuni depositi di carburante delle milizie jihadiste di Idlib , vicino al capoluogo della provincia.


Domenica, SAA ha tentato un altro assalto a Kabani. Questa volta l’esercito siriano ha avuto successo. Ne è seguita una feroce battaglia in cui le unità della 4a divisione corazzata hanno conquistato il monte Zuvaykat e le colline circostanti. Attualmente, le forze di sicurezza stanno cercando di sfondare a Kabani nel suo perimetro meridionale.

@vietatoparlare