SIRIA – Situazione sui campi di battaglia del 15/05/2019

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La situazione operativa in Siria ogni giorno che passa cambia rapidamente . A est di Aleppo sono scoppiati scontri tra i militanti filo-turchi e l’esercito siriano. Nel nord di Hama e nel sud di Idlib, le forze armate della SAR hanno respinto un’offensiva dei ribelli e hanno lanciato anch’essi un contrattacco. Diversi insediamenti sono stati liberati, tuttavia, una città è stata persa. Nell’est di Deir ez-Zor, i militanti dello Stato Islamico hanno compiuto un attacco di successo contro le milizie curde.

  • Provincia di Aleppo:

Ieri, nella parte orientale di Aleppo, è iniziato un duro confronto tra le forze dell’esercito arabo siriano e l’esercito siriano libero ( FSA ) appoggiato dalla Turchia .

Secondo una fonte situata vicino alla linea del fronte, tra le forze governative e le formazioni FSA, sono intercorsi feroci scontri a fuoco che si sono verificati a nord della città di Tadef, che si trova appena a sud della città di Al-Bab. La causa dell’incidente non è nota.
  • Provincia di Hama, Idlib:

Lunedì scorso, i jihadisti hanno lanciato un potente contrattacco sulle posizioni dell’esercito governativo ( SAR) vicino all’asse Hamamiyat nel nord-ovest di Hama. I militanti ” Hayat Tahrir al-Sham ” (HTS) hanno fatto irruzione nella posizione dell’esercito siriano.

Per un breve periodo sono riusciti a prendere piede nel villaggio di Hamamiyat, ma presto sono stati ributtati fuori. Inoltre, i ribelli sono entrati nella parte occidentale della città di Kafr Nabuda e nella città di Sheikh Idriss.

Da segnalare che nella direzione delle truppe siriane posizionate dalla parte di Latakia, praticamente tutte le sere, i gruppi delle forze speciali jihadiste, approfittando dell’oscurità e del terreno profondamente accidentato, si dirigono verso le retrovie delle forze armate della SAR, dove sabotano e attaccano le unità ausiliarie delle forze governative. Il loro obiettivo è seminare il panico nelle fila dell’esercito siriano, forzare il suo comando ad abbandonare l’offensiva. Lunediì con questo metodo sono stati uccisi 25 soldati siriani.

Con il supporto di dell’aviasione russa e siriana le unità « Tiger forze » hanno respinto un attacco dei militanti, distruggendo 4 carri armati,  2 BMP  e 3 pickup con mitragliatrici, tuttavia, i jihadisti sono riusciti riuscita a mantenere  la città di Sheikh Idris.

Video: i militanti hanno usato carri armati contro le milizie siriane

Video: Forze speciali dei terroristi si preparano ad attaccare le posizioni delle forze armate della SAR nel nord di Hama

Nel frattempo, l’esercito siriano ha ripreso l’offensiva, riuscendo a ottenere un altro successo a nord della città di Kalaat al-Madik. Le Tigri hanno liberato le città di Al-Hamra, Al-Huwize, il villaggio di Muhajerin e l’aeroporto di Al-Shariat nel nord-ovest della provincia di Hama.

Video: conferma visiva –

Video: Combattimenti nel sud di Idlib

  • Provincia di Homs:

Il gruppo filo-americano Mughavir al-Taur , che opera nella regione di At-Tanf, ha dimostrato il suo successo nella lotta al traffico di droga. Tuttavia, questo territorio è sotto il completo controllo delle forze della coalizione a guida USA, pertanto tali risultati sono dubbi e probabilmente intendono dimostrare la loro “utilità” a Washington.

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Video: il gruppo di Mughavir al-Tawra brucia la “droga sequestrata”

Il gruppo filo-americano Mughavir al-Taur , che opera nella regione di At-Tanf, ha dimostrato il proprio successo nella lotta al traffico di droga. Tuttavia, questo territorio è sotto il completo controllo delle forze della coalizione a guida USA, pertanto tali risultati sono dubbi e probabilmente intendono dimostrare la loro “utilità” a Washington.

  • Provincia di Deir ez-Zor:

I militanti dello “Stato islamico” hanno compiuto un attacco di successo contro il checkpoint ” Forze Democratiche Siriane ” ( SDF ) vicino alla città di Hadjin a Deir ez-Zor. Subito dopo l’inseguimento, i militanti di ISIS sono stati catturati dalla polizia curda Asay  , in tutto tre terroristi più l’autista.

Secondo Al-Habor, in connessione con l’evasione sistematica del servizio militare, la SDF ha introdotto una sorta di tassa per un’ulteriore opportunità di evadere il servizio militare. Essa è stabilita in $ 6000. Oltre a questo, i renitenti alla leva della zona che vivono in Turchia o in Iraq possono pagare una quota annuale di $ 400 per ottenere un rinvio.

Fonti varie