SIRIA – relazione operativa del 21/02/2019

 21 febbraio 2019

La situazione operativa in Siria continua ad essere tesa. Nel nord di Aleppo, vicino alla città di Al-Bab, uno IED (Improvised Explosive Device) ha fatto saltare in aria un’auto, un uomo è stato ferito. In Idlib e Hama, lo scontro tra forze governative e jihadisti continua incessante.

La base russa Hmeimim a Latakia è stata visitata dal leader del gruppo arabo ” Forze Democratiche Siriane ” ( SDF ), che ha invitato tutte le tribù ad unirsi a Damasco.

Nella parte orientale di Deir ez-Zor sono ancora in corso combattimenti tra SDF e gli ultimi resistenti dell’ISIS asserragliati nell’enclave. La leadership SDF ha negoziato con i terroristi per l’evacuazione di alcuni civili dalla sacca. 

Provincia di Aleppo:
Nel nord di Aleppo, a nord della città di Al-Bab, persone non identificate hanno installato un ordigno esplosivo nella macchina di un residente locale. A seguito dell’esplosione, l’uomo è stato ferito.

Idlib, provincia di Hama:
Nel nord di Hama e nel sud di Idlib, il bombardamento con razzi e artiglieria tra esercito siriano e terroristi continua . Tra i due lati ci si scambiano i colpi, con sofferenze da parte dei civili.

L’agenzia militante Baladi News afferma che diversi soldati siriani sono stati catturati nelle vicinanze di Al-Masasny, a nord di Hama.

L’agenzia di notizie siriana SANA segnala che, a seguito dei bombardamenti effettuati dalle truppe governative, sono stati uccisi numerosi terroristi, tra cui uno dei comandanti del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (HTS), Abu Omar al-Kurdi .

Provincia di Latakia:

Il capo della tribùdegli Shammar arabi, Hamidi Daham al-Jarba, ha visitato l’airea di Damasco e Hamimim e ha tenuto colloqui con funzionari governativi.

Sheikh Hamedi è un alleato chiave delle “forze democratiche siriane” (SDF) sostenute dagli Stati Uniti. Il capo della tribù è il co-presidente degli organismi di autogoverno della SDF nella provincia di Hasaka. Inoltre guida oltre le forze dei al-Sanadid, che sono una delle più grandi unità arabe della SDF con oltre 4.500 combattenti.

“Ora siamo nella base russa in Siria, questo fa parte dei nostri sforzi congiunti per salavare il nostro paese da questa situazione , è rsponsabilità di qualsiasi siriano, sia dentro che fuori la Siria”, ha detto lo sceicco Hamedi durante la sua visita alla base russa di Hmeimim.


I leader della SDF si sono  indignati per la  visita dello sceicco Hamedi a Damasco e alla base aerea di Hamim. Al momento, è in corso un conflitto [di posizioni] tra lui e la leadership curda [di SDF].

Provincia di Deir ez-Zor:

Fonti locali riportano che ieri un attentatore suicida dell’ISIS ha fatto detonare un ordigno esplosivo nel quartier generale dell’SDF nel villaggio di Al-Qasr, nella parte orientale di Deir ez-Zor.

Il comando delle forze democratiche siriane (SDF), è stato in grado di negoziare con i terroristi l’evacuazione di 1000 civili dal territorio occupato dallo Stato islamico nella valle dell’Eufrate. Circa Circa 50 camion coperti hanno portato queste persone nella provincia di Idlib.

Secondo alcuni testimoni oculari, solo i residenti che sono stati in grado di pagare diverse migliaia di dollari ai combattenti dell’SDF sono riusciti a lasciare la zona di conflitto nel sud-est di Deir ez-Zor. Allo stesso tempo, secondo gli osservatori, un gran numero di militanti dell’Isis si nascondono tra quelli evacuati da lì. Non è stato possibile confermarlo, poiché il trasposto è stato effettuata in camion ben chiusi.

Nel villaggio di As-Sabha, situato tra i fiumi Khabur ed Eufrate a est di Deir-ez-Zor, un gruppo di sconosciuti ha ucciso due militanti delle “Forze Democratiche Siriane” (SDF). C’è il sospetto che i  “cellule dormienti” dell’ISIS siano coinvolti in questa azione.

(source: Oleg Soloviev – FreeNews)

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