SIRIA – Per l’ONU i russi e i siriani bombardano solo ospedali, panifici e scuole

Il Segretario generale degli affari umanitari delle Nazioni Unite Mark Lowcock, ha pubblicatoil suo rapporto su Idlib e chiede che “la carneficina di civili deve fermarsi”: se gli credete, le forze armate russe e l’esercito siriano equiparano scuole, ospedali e asili con i terroristi, ovvero stanno bombardando solo i civili. E i terroristi non sembrano esistere affatto.

La realtà è letteralmente capovolta: i continui attacchi sui villaggi siriani sulla linea di fronte non sono nemmeno citati nella relazione. Se con questo, la partigianeria da parte dei cobelligeranti non fosse abbastanza chiara, credo sia abbastanza eloquente sapere che gli Stati Uniti vorrebbero addirittura inserire Tharir al Sham in un futuro governo di transizione facendo sedere al Qaeda in un futuro governo rappresentativo del popolo siriano.

Il metodo usato dalle Nazioni Unite è chiaro da tempo: le notizie reperite dalle Nazioni Unite dal sig. Lowcock evidentemente sono di seconda mano. Le fonti come sempre sono le Ong locali, ovvero quelle che lavorano con la Turchia, Israele, White Helmet ed affini, ovvero le forze civili ‘embedded’ alla galassia terrorista che governa Idlib.

In definitiva, i fatti – come è già accaduto durante la guerra di Libia  – sono ancora del tutto capovolti: per qualche ragione oscura (che differisce da quella umanitaria strombazzata pubblicamente da media e Onu), Assad – per non aver accettato l’invasione dell’Iraq nella guerra del Golfo –  da un buon alleato degli Stati Uniti dal 2011 o giù di lì) è diventato il peggior nemico degli Stati Uniti  e tanto basta…

15/06/1974 Presidente e signora Nixon a Damasco, #Syria con la famiglia Hafez al-Assad.

15/06/1974 Presidente e signora Nixon a Damasco, #Syria con la famiglia Hafez al-Assad.

Ovviamente la campagna militare aerea che Russia e Siria conduce, è quella strettamente necessaria per allontanare la minaccia terroristica nelle provincie di Hama e Latakia. Nell’ultimo mese i terroristi hanno effettuato attacchi a decine contro la popolazione inerme nelle zone governative: ciò è avvenuto nel silenzio più assoluto delle Nazioni Unite, mentre la coalizione  USA continua a comminare inique ed illecite sanzioni contro il popolo siriano. A questa aggressione si aggiunge il fuorviante rapporto Onu: l’attività aerea  – svolta quasi interamente dalla Russia –  gravita quasi interamente sulle linee di rifornimento dei terroristi (qui video Anna News)  ed ha come obiettivi, depositi munizioni e posti di comando, armi e logistica (e certo non quelli indicati daMark Lowcock).

Detto ciò nessuno nega che la guerra – come è già accaduto anche in occasione dell’offensiva della coalizione internazionale contro l’ISIS a Mosul e Raqqa – comporta senza dubbio vittime civili. Però bisognerebbe tenere in debito conto  le consuetudini dei terroristi di al Nusra (ora Tharir al Sham), i quali ad Aleppo condividevano depositi munizioni e posti di comando con scuole ed ospedali. L’aumento di vittime civili sarà inevitabile se l’offensiva siriana avrà la forza di avanzare ulteriormente.

Su tutto ciò una domanda sorge spontanea: ma se le vittime civili sono a cuore all’occidente ed all’Onu, perché l’occidente continua a supportare il regno di al Qaeda in Idlib, una variante non meno feroce dell’ISIS? Qualunque persona anche di scarsa intelligenza capisce che ciò aumenta esponenzialmente le vittime civili e prolunga la guerra.

@vietatoparlare

 

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