SIRIA – Contro le forze curde, la Turchia ottiene il supporto di alcune tribù siriane

L’agenzia Andolu riporta che i rappresentanti di 150 associazioni tribali della Siria a seguito di un congresso nella città di Azaz hanno deciso di unire le forze contro le forze dell’organizzazione terroristica YPG / PKK.

I rappresentanti delle tribù arabe, turkmene e assire con il sostegno della Turchia si sono riuniti al primo congresso del Consiglio delle tribù della Siria, dove hanno eletto il loro leader. E’ stato nominato come leader il capo della tribù Al- Akidat , lo sceicco Rami Dosh.

I partecipanti al Congresso hanno espresso il loro sostegno alla lotta congiunta contro l’ala terroristica siriana del PKK, per ”facilitare il futuro della Siria” e l’imminente operazione turca nella parte orientale dell’Eufrate.

La tribù Akidat  è supportata da altre 150 associazioni tribali ed è una tribù rispettata in quel territorio.  Inoltre, è supportata dalla Turchia.

Dai social si ha notizia che l’aviazione USA ha  bombardato diverse case della tribù Al- Akidat, nel nord della Siria, causando diverse vittime.  L’attacco è avvenuto come risposta alla guerra a basso livello lanciata dalla tribù contro le forze curde SDF. La tribù Akidat non tollera l’amministrazione curda in aree tradizionalmente arabe.

L’unione e coordinamento avvenuta nella città di Azaz quindi complica le cose: la lotta degli Stati Uniti contro questa tribù significa una lotta contro la Turchia e contro tutte le altre tribù di Zaevfrat. Gli americani sembrano che non si rendano conto che mettersi contro le tribù arabe vuol dire aumentare l’ostilità della popolazione locale nei loro confronti.  La cosa non è di poco conto dato che il carattere rude e vendicativo di queste tribù era temuto persino dall’ISIS.