Sintesi della situazione in Siria

Aleppo. Il rappresentante speciale del presidente della Federazione russa per la Siria Alexander Lavrentiev ha dichiarato che la Turchia deve compiere sforzi per fermare i bombardamenti di Aleppo da parte dei terroristi, ”questa è la sua area di responsabilità”, ha dichiarato . Ed ha aggiunto:  “La zona di de-escalation di Idlib nella forma in cui esiste ora è la zona di responsabilità dei nostri partner turchi, quindi non ha senso condurre una sorta di operazione estesa. Dobbiamo lavorare con i nostri partner turchi affinché svolgano un lavoro adeguato con quei gruppi armati che mettono in atto tali provocazioni. E assolutamente inaccettabile quando i civili soffrono. Questo è inaccettabile, deve essere bloccato ”

Idlib. L’ artiglieria siriana ha sparato di nuovo nel sud della provincia dove si va rafforzando la presenza di forze di Tharir al Sham (HTS) e del  “Fronte di liberazione nazionale” turco (NLF).

Hama. I militanti sostenuti dalla Turchia che vanno sotto il nome di esercito nazionale siriano (SNA) hanno pubblicato martedì un video in cui mostrano la distruzione di un posto di blocco  dell’esercito arabo siriano (SAA) operato da da un loro gruppo di combattimento ad Al-Huwayz, nel nord-ovest della provincia.

Latakia. Gli elicotteri dell’aviazione russa hanno ripreso i loro attacchi nella zona di  Kabani e e nei suoi dintorni. Le unità di ingegneria dell’esercito siriano disabilitano gli ordigni improvvisati (IED) lasciati dai jihadisti nella parte nord-orientale della provincia.

Homs.Le forze governative hanno eliminato diversi combattenti dell’ISIS che si sono trasferiti tra le città di Al-Sukhnah e Palmyra. Inoltre, è avvenuto uno scontro scontro con i terroristi dell’ISIS  vicino alla diga di Arwad, durante il quale entrambe le parti hanno subito perdite.

Hasaka. Secondo il canale televisivo governativo Al Abariya Unità dell’esercito siriano hanno aperto il fuoco contro le truppe turche martedì a ovest della regione di confine di Tel Tamr. Gli scontri a fuoco si sono ora spostati  vicina agli insediamenti di Leylan, Umm al-Kheir e Al-Quseyliya. Non viene fornita alcuna informazione sulle perdite.