Sabotato e distrutto il più grande deposito munizioni in Ucraina

Quello della città Balakleya nella regione di Kharkov dell’Ucraina, è il deposito munizioni più grande del paese. La superficie totale dell’ arsenale è di 368 ettari, con 138.000 tonnellate di munizioni . Il 23 marzo è andato distrutto per una serie di incendi divampati all’interno della zona ove è ubicato lo stabilimento.

Circa la natura dell’incidente Russia Today riporta che Anatoly Matios, il capo procuratore militare di Ucraina, ha detto che secondo i dati preliminari, l’esplosione e il fuoco sono stati causati da sabotaggi. L’azione sarebbe stata compiuta da sconosciuti alle 3 del mattino ora locale, presso diversi siti di stoccaggio per le armi di razzi e artiglieria (proietti di artiglieria di 125mm e da 152mm).

E’ noto l’apporto che KIEV fornisce ai jihadisti ceceni (che tra l’altro sono presenti anche in Siria) in funzione anti-russa e la politica genocida sostenuta contro il Donbass, con l’appoggio di Europa e USA ed in totale violazione degli accordi di Minsk. Anche il New York Times aveva rivelato il sodalizio militare di jihadisti e delle brigate ucraine contro gli indipendentisti filorussi.

E’ ovvio che una delle ipotesi è che l’incidente possa essere connesso con queste attività militari sostenute dall’Ucraina.

La popolazione sembra non essere in pericolo. Circa 20.000 persone sono state evacuate. Le autorità dicono che non ci sono feriti.

 

Facebook Comments