Riaperta ad #Aleppo la Cattedrale Cattolica Armena “Nostra Madre dei Rilievi” La Cattedrale

La Cattedrale Cattolica Armena “Nostra Madre dei Rilievi” è stata riaperta sabato nel quartiere al-Telal nella città vecchia di Aleppo dopo che sono stati completati i lavori di restauro per riparare i danni causati dal terrorismo alla cattedrale.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il Gran Mufti della Siria dott. Ahmad Badreddin Hassoun, l’ambasciatore papale in Siria Mario Zenari, il mufti di Aleppo Mufti Mahmoud Akkam oltre a una folla di religiosi MUSULMANI e CRISTIANI.

Il capo della comunità cattolica armena di Aleppo, arcivescovo Boutrus Mrayati, ha sottolineato l’importanza di celebrare la riapertura della cattedrale, che è stata costruita nel 1840, come occasione spirituale che mira a preservare la storia della Siria, sottolineando che i lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti da esperti nazionali .

Il Grand Mufti Badreddin Hassoun nel suo discorso ha affermato che riaprire la cattedrale è un messaggio per il mondo che “stiamo ricostruendo ciò che il terrorismo aveva distrutto di chiese, moschee e fabbriche”.
Ha sottolineato che gli strumenti del terrorismo hanno distrutto le chiese e le moschee ma che non saranno in grado di distruggere la Siria.

Altri discorsi hanno salutato la riapertura della cattedrale, sottolineando che indica l’insistenza dei cristiani a rimanere in Siria e contribuire a ricostruire ciò che la guerra terroristica ha distrutto.

Sputnik news riferisce che:

Per l’arcivescovo Boutrus Mrayati la celebrazione della riapertura della cattedrale,costruita nel 1840, è una occasione spirituale per preservare la storia della Siria .

Il Grand Mufti Badreddin Hassoun ha affermato che riaprire la cattedrale è un messaggio per dire al mondo che: “stiamo ricostruendo ciò che il terrorismo aveva distrutto: chiese, moschee e fabbriche”. Ha poi aggiunto che “i terroristi hanno distrutto chiese e moschee ma non saranno in grado di distruggere la Siria.

Armenian Catholic Cathedral of Our Mother of Reliefs reopened in Aleppo

The Armenian Catholic Cathedral of Our Mother of Reliefs was reopened on Saturday in al-Telal neighborhood in the old city of Aleppo after restoration and renovation works to fix the damage caused to the cathedral by terrorism had been completed.

The opening ceremony was attended by Syria’s Grand Mufti Ahmad Badreddin Hassoun, the Papal Ambassador to Syria Mario Zenari, Aleppo Mufti Mahmoud Akkam in addition to a crowd of Muslim and Christian clergymen.

Head of the Armenian Catholic Community in Aleppo Archbishop Boutrus Mrayati stressed the importance of celebrating the reopening of the cathedral, which was built in 1840, as a spiritual occasion that aims at preserving Syria’s history, pointing out that renovation works were carried out by national expertise.

The Grand Mufti Badreddin Hassoun said that reopening the cathedral is a message to the world that “we are rebuilding what terrorism had destroyed of churches, mosques and factories.”

He stressed that terrorism tools have destroyed the churches and mosques but they won’t be able to destroy Syria.

Other speeches hailed the reopening of the cathedral, emphasizing that it indicates the Christians’ insistence to stay in Syria and contribute to rebuilding what the terrorist war has destroyed.