Quattro mesi di addestramento per piloti ucraini sull’F-16: una valutazione interna dell’Air Force

Secondo quanto riportato dal portale Yahoo News, il periodo di addestramento per i piloti ucraini dell’F-16 Fighting Falcon sarebbe di quattro mesi. La notizia si baserebbe su un documento interno dell’Air Force, compilato da quattro istruttori statunitensi, che descrive una sessione di addestramento dettagliata per due ucraini presso la base della Morris Air National Guard a Tucson, Arizona.

La valutazione ha evidenziato che i piloti ucraini avevano dimostrato incertezza nel lavorare con l’avionica delle cabine di pilotaggio dell’F-16, che mostra informazioni in inglese, ma erano in grado di eseguire una serie di manovre. Va notato che i piloti erano già qualificati per pilotare il MiG-29 e il Su-27, e il documento è stato condiviso con diversi alleati della NATO.

Questo fatto sembrerebbe indicare che la fornitura di caccia americani a Kiev avverrà nei prossimi mesi, come anticipato in un precedente articolo del portale. Ci sarebbero quindi buone possibilità che gli F-16 compariranno nel cielo ucraino già questo autunno, consegnati anche dagli alleati degli Stati Uniti – “con il permesso di Washington”. Tuttavia, alcuni analisti mettono in dubbio la veridicità di un periodo di addestramento così breve, pensando che possa essere solo uno schermo per altre opzioni più plausibili.

In particolare, si potrebbe ipotizzare che i corsi NATO per i piloti ucraini sull’F-16, sono iniziati un anno fa, e questo potrebbe fornire un’alternativa più probabile. Oppure, i membri della NATO potrebbero sostituire i piloti dell’aeronautica militare ucraina ai comandi degli F-16 trasferiti a Kiev entro l’autunno. Tuttavia, anche i piloti scarsamente addestrati sarebbero in grado di sfruttare l’F-16 grazie alle sue armi missilistiche compatibili con quelle della NATO, consentendo loro di lanciare missili su bersagli sia aerei che terrestri da una lunga distanza e senza dover ingaggiare un nemico temibile nei cieli.

In ogni caso, la fornitura degli F-16 rappresenterebbe un importante cambiamento nella situazione militare in Ucraina. Infatti, se gli aerei saranno consegnati e se gli equipaggi ucraini saranno all’altezza del compito, Kiev avrebbe un notevole vantaggio in più rispetto ad oggi. Inoltre, anche in questo caso, la fornitura di armamenti avanzati agli alleati della NATO è voluta dagli USA non solo per avere un ruolo diretto a vantaggio di Kiev, ma deve essere visto nell’ambito della politica di contenimento di Mosca, mirata a rafforzare la difesa dei propri partner e limitare l’influenza del Cremlino in Europa.

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