Predicare Gesù a Londra è disturbo della quiete pubblica?

Il 23 febbraio, un  pastore nigeriano è stato arrestato a Londra  , con l’accusa di “disturbo alla quiete”, mentre predicava in strada a più di 200 metri alla stazione della metropolitana di Southgate.

Il predicatore ha educatamente chiesto alla polizia di non togliergli la Bibbia. Ma avendo rifiutato di allontanarsi è stato ammanettato e portato a 5 km dal posto e lasciato vicino ad una fermata dell’autobus.

Nel video uno dei poliziotti gli dice: “Avresti dovuto pensarci prima di diventare un razzista”.

Sempre nel video, si nota che uno dei poliziotti dice al predicatore che “deve andarsene” perché “sta disturbando le persone”. Il predicatore risponde: “Non me ne andrò, perché devo dire loro la verità. Gesù è l’unica via, verità e vita. ”

Il filmato dell’arresto del predicatore si è rapidamente diffuso in  Ghana , in  Nigeria ed in altri paesi africani, ed ha raccolto   più di 2,3 milioni di visualizzazioni  .

Il video mostra un poliziotto che intima all’uomo di smettere di predicare. Tuttavia, questa richiesta è contro la legge. Un ufficiale di polizia non ha il diritto di ordinare a qualcuno di smettere di predicare a meno che non si stia incitando alla violenza.  Perciò appare abbastanza evidente che l’arresto del predicatore nigeriano a nord di Londra è stato illegale.

Nel  1997, per la prima volta dal 19 ° secolo, una donna cristiana  che predicava in strada fu arrestata in Gran Bretagna. Il poliziotto le ordinò di interrompere il sermone, mentre una folla di disgraziati cominciava a gridare insulti. Lei rifiutò e fu arrestata. Tuttavia, la Corte d’Appello stabilì che “l’agente di polizia non aveva il diritto di chiedere al cittadino di fermare azioni che non violano la legge”.

Dell’episodio se ne sta occupando Christian Concern che chiede che gli agenti di polizia siano istruiti su come devono comportarsi con i predicatori itineranti.

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