Perchè gli italiani sono diventati un popolo sterile per eccellenza?

Nel 2019 vi è stato un ulteriore calo delle nascite in Italia, soprattutto al Sud. Dove, non a caso, gli immigrati sono di meno. Per quali motivi gli italiani sono diventati il popolo sterile per eccellenza dopo i giapponesi (i quali peraltro non subiscono il feniomeno dell’immigrazione di massa) e prima dei tedeschi? Ebbene, sono secondariamente per ragioni economiche e lavorative (precariato, basi stipendi, eccetera).

Negli anni Ottanta e Novanta, quando l’economia tirava ancora e il precariato era molto meno diffuso, il tasso di fecondità era già in continuo ribasso. Certo,una fiscalità che non penalizzasse chi mette al mondo dei figli, ma anzi li favorisse, permetterebbe una risalita (ed è quello che un buon governo dovrebbe fare) ma i motivo principale della denatalità (che riguarda tutti i Paesi occidentali, anche se in maniera meno accentuata in alcuni rispetto ad altri) è culturale . E consiste nella mentalità che si è innestata conseguentemete all’affermazione del consumismo di massa (anni Sessanta del Novecento).

Una mentalità edonista ed utilitarista – fomentata dalle classi dirigenti economiche, politiche e mediatiche- che ha liberalizzato l’eros, cioè ha completammete separato la sessualità dalla procreazione, che ha svalutato la famiglia in nome dell’individualismo più estremo, che ha legalizzato l’aborto di massa ed esaltato gli istinti contro la ragione. Fino a proporre come modello normativo, negli ultimi vent’anni, l’omosessualismo, cioè la più radicale e definitiva separazione tra sessualità e procreazione.

Per non parlare dell’inimicizia scavata dal femminismo tra l’uomo e la donna.

Tutto ciò rientra nella grande rivoluzione culturale (IV Rivoluzione) che stiamo vivendo da mezzo secolo, che è al contempo primitivista (nel seso di istintualista) e ultracapitalista, perchè strettamente legara al capitalismo avanzato. Ed è l’ultima manifestazione dell’individualismo egualitario che pervade tutta la modernità.

Come uscire da questa cultura nichilista e distruttiva che sta portando all’estinzione demografica i popoli europei? Solo ritrovando la trascendenza, il sacro, Dio. Non esiste alternativa. O ritorneremo alle nostre radici spirituali (nonostante il generalizzato tradimento del clero modernista ) o ci estingueremo nel grande melting pot anticristiano ed antiumano. Tertium non datur.

MM

Comments

  • tizarth 13 Febbraio 2020 at 09:54

    io non vedo alcun problema nella denatalita’ se non un problema economico legato al pagamento di pensioni di chi sta’ attualmente contribuendo al mantenimento del paese,e su questo problema non ho intenzione di dilungarmi visti gli ampi margini di redistribuzione equa del reddito non utilizzati.
    la civilta’ aveva bisogno della scissione fra sesso e procreazione altrimenti nell’arco di pochi decenni avremmo finito tutte le risorse del pianeta,e ben venga la cultura del piacere in un paese dominato dalla visione cattolica dell’obbedire,peccare e poi pentirsi per poi ricominciare daccapo.
    l’uomo non ha bisogno di dio,ma di amore per il prossimo,di giustizia,di rispetto,di altruismo,e in tutto questo non serve l’aiuto di alcun amico immaginario.

  • Patrizio Ricci 13 Febbraio 2020 at 18:40

    Il problema della natalità si pone quando le nuove generazioni non riescono a sostituire le vecchie e quando questo comporta la sostituzione di un popolo con un altro più prolifico. Non proprio quisquilie. Poi in merito alle sue considerazioni religiose in merito a Dio (che non condivido essendo diversa la esperienza personale e seguendo l’intelligenza di millenni di tradizione), se ne occupano da sempre filosofi, scienziati, religiosi e Santi: non vorrà esaurire la questione lei qui…