Le menzogne di Netanyahu sulla bomba iraniana

Netanyau vuole una guerra contro l’Iran e per farla vuole il supporto degli USAe quindi della Nato. Lo ha fatto capire apertamnte in una recente conferenza stampa mostrando ‘prove ‘ vecchie, spacciandole per attuali. Critiche verso Israele  provengono dall’Europa ed anche da molti politici statunitensi . Zero Hedge riporta le critiche del politico statunitense Patrick Joseph “Pat” Buchanan. (Buchanan è stato consigliere dei presidenti statunitensi Richard Nixon, Gerald Ford e Ronald Reagan, è stato inoltre il primo conduttore del programma della CNN Crossfire).

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Pat Buchanan stronca Bibi : “È da decenni che grida al lupo” sull’Iran

Zero Hedge, 1 maggio 2018

Dopo la presentazione del powerpoint del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu lunedì sera – che dovrebbe dimostrare con prove, documenti e CD l’esistenza di un programma segreto di armi nucleari iraniane molto più ambizioso e avanzato rispetto a quanto pubblicamente ammesso dal governo – Pat Buchanan ha partecipato al programma di Sean Hannity mettendo in discussione la realtà della denuncia di Bibi.

Come riporta Tim Hains di RealClearPolitics, Buchanan non si è risparmiato nell’esprimere le sue critiche, dichiarando che il Primo Ministro israeliano ha “gridato al lupo al lupo per decenni” sull’Iran e che “Bibi Netanyahu, con il dovuto rispetto, vuole che gli Stati Uniti combattano una guerra con l’Iran per conto di Israele “.

“Io non voglio che il mio paese entri in un’altra guerra” ha commentato Buchanan a proposito delle rivelazioni di Netanyahu.

“La ragione per cui l’Iran non ha una bomba è perché non la vuole. Avrebbero potuto costruirsela.”

“Non bisogna fare affidamento su di lui. Affidiamoci alla nostra CIA, che venga fuori a dire: ‘Abbiamo sbagliato, Netanyahu ha ragione, hanno un programma segreto per costruire la bomba atomica, ci stanno lavorando proprio ora e ci hanno mentito.’”

“Se la CIA e la DIA lo faranno, in primo luogo direi di licenziare i responsabili che non hanno coperto questa storia, e secondo, forse dovremmo agire, ma certamente non agire su documenti di seconda mano e sulla base di una conferenza stampa di Bibi Netanyahu”.

“Che facciamo, facciamo affidamento su una conferenza stampa di Bibi Netanyahu per andare in guerra?”

E Buchanan non è il solo a disprezzare le storiche menzogne da guerrafondaio di Bibi.

Mike Krieger di Liberty Blitzkrieg nota che, naturalmente, questa non è la prima volta che Netanyahu ha cercato di scatenare in modo aggressivo gli Stati Uniti verso una guerra in Medio Oriente. Ha fatto esattamente la stessa cosa, usando lo stesso identico copione, nella corsa verso la guerra in Iraq.

Fortunatamente, abbiamo una prova video della sua testimonianza del 2002 al Congresso, durante la quale andò in iperventilazione, ingigantendo la grave minaccia al mondo rappresentata dalle armi di distruzione di massa inesistenti dell’Iraq. Il personaggio era così incredibilmente in errore sull’Iraq, in misura così disastrosa, che è incredibile che qualcuno oggi lo stia ancora ascoltando.

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Quello che segue sono due video clip assolutamente da non perdere sulla testimonianza del 2002 di Netanyahu. Una delle affermazioni più memorabili – e spettacolarmente sbagliate – che fece allora fu quando proclamò:

“Se si rovescia Saddam, posso garantire che ci saranno enormi ricadute positive sulla regione”(qui il video clip)

Invece, abbiamo uno stato fallito e la creazione dell’ISIS. Ma pazienza, tutti commettono errori che portano all’assurdo assassinio di centinaia di migliaia di persone!

Ma questo è solo un assaggio. Nella clip qui sotto dà la garanzia (erroneamente) che Saddam sta mettendo tutte le sue energie nella creazione di una bomba nucleare, e parla ripetutamente di centrifughe delle dimensioni di una “lavatrice” che vengono clandestinamente spostate in Iraq per sfuggire all’attenzione degli ispettori.

In realtà, l’Iraq semplicemente non aveva armi di distruzione di massa.

Ritornando al presente, Netanyahu sta facendo esattamente la stessa cosa che fece nel 2002, tranne che sta sostituendo una “Q” con una “N”, per chiedere agli Stati Uniti di tenere per mano Israele e istigare un altro disastroso conflitto nel tentativo disperato di consolidare il suo dominio regionale.

Niente di tutto questo mi sorprende, e ne sto parlando dettagliatamente dall’inizio dell’anno scorso. Continuo a credere che un altro grave errore militare in Medio Oriente sarebbe l’ultimo chiodo nella bara dell’impero degli Stati Uniti. È difficile sapere quando esattamente questo errore finale accadrà, ma mi aspetto che si verifichi nei prossimi anni. Stanno mettendo tutte le pedine al loro posto.