Padre Bahjat Karakach racconta la Siria, culla della Cristianità Universale

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Video “Un’amicizia che continua”, Incontro con Padre Bahjat Karakach, parroco della chiesa latina San Francesco di Assisi di Aleppo:

Sommario e contenuti:

🌍 Implicazioni Geopolitiche:

  • Conflitto siriano: L’intervento di potenze regionali e internazionali ha influenzato il conflitto siriano, che è descritto non come una guerra civile, ma una guerra per procura.
  • Sanzioni Internazionali: La Siria continua a soffrire sotto l’impatto delle sanzioni internazionali, che limitano severamente l’economia e la ricostruzione del paese.

🛐 Ruolo dei Cristiani in Siria:

  • Importanza storica: I cristiani hanno una presenza storica significativa in Siria, contribuendo culturalmente e socialmente fin dai primi giorni del cristianesimo.
  • Comunità come Ponte Culturale: La comunità cristiana agisce come un mediatore tra diverse culture in Siria, favorendo la tolleranza e il dialogo interreligioso.

🕊️ Impatto della Comunità Cristiana:

  • Contributo alla Pace: La comunità cristiana si è distinta per la sua scelta di non partecipare alla violenza, promuovendo invece la pace e il dialogo.
  • Emigrazione: L’emigrazione sta riducendo la presenza cristiana in Siria, aggravando la perdita di una componente essenziale della società siriana.

📚 Insights basati sui numeri:

  • Popolazione cristiana ridotta: Dal 10% pre-guerra a meno del 3% oggi, questo dato drammatico indica una drastica diminuzione dovuta all’emigrazione e alle difficoltà interne.

Influenza delle Potenze Internazionali sul Conflitto Siriano:

Guerra per procura: Diverse potenze regionali e internazionali hanno giocato un ruolo significativo nel conflitto siriano, utilizzando il territorio siriano come un campo di battaglia per i loro interessi geopolitici. Questo ha trasformato la guerra in Siria in una guerra per procura, dove le potenze esterne sostengono vari gruppi e fazioni.

Sanzioni economiche: Le sanzioni internazionali imposte dalla comunità internazionale hanno avuto un impatto devastante sull’economia siriana. Queste sanzioni hanno limitato l’accesso della Siria a merci, servizi e finanze cruciali, aggravando le condizioni di vita dei cittadini e ostacolando gli sforzi di ricostruzione.

Divisone del territorio: Il conflitto ha portato alla frammentazione della Siria in zone controllate da diverse fazioni, ciascuna sostenuta da differenti potenze straniere. Questo ha creato una mappa complessa di zone di controllo che riflette le alleanze geopolitiche e le lotte per il potere.

L’influenza esterna ha quindi reso il conflitto siriano estremamente complesso e prolungato, con ripercussioni significative sia a livello locale che internazionale. Queste dinamiche continuano a plasmare la situazione attuale in Siria e le prospettive per il suo futuro.

Contributo della Comunità Cristiana al Dialogo Interculturale

Storia Multiculturale: La comunità cristiana in Siria è intrinsecamente multiculturale, riflettendo e abbracciando la diversità culturale e linguistica del paese. Questo rende i cristiani mediatori naturali tra diverse culture e comunità.

Promozione della pace e tolleranza: I cristiani hanno scelto di non partecipare attivamente al conflitto, posizionandosi come una comunità di pace. Essi promuovono il dialogo e la comprensione tra le diverse fazioni e comunità religiose.

Ruolo educativo e di mediazione: I cristiani siriani hanno contribuito a preservare e promuovere l’educazione e la cultura sia prima che durante il conflitto. Hanno svolto un ruolo significativo nella traduzione di lavori scientifici e culturali, agendo come ponti per il sapere e la comprensione tra l’Occidente e il mondo arabo.

Il loro impegno nella promozione del dialogo e della tolleranza è cruciale in un paese segnato da divisioni profonde e violente, e rappresenta un tentativo di guarigione e riconciliazione nella società siriana devastata dalla guerra.

Sfide per i Cristiani in Siria

Emigrazione Massiccia: Una delle sfide più gravi è la drastica riduzione della popolazione cristiana a causa dell’emigrazione. Molti cristiani hanno lasciato il paese in cerca di sicurezza e migliori opportunità economiche a causa della guerra e delle sue conseguenze.

Isolamento e Dimenticanza: I cristiani in Siria spesso si sentono dimenticati dalla comunità internazionale, soprattutto con l’attenzione globale che si sposta su altre crisi. Questo senso di isolamento può influenzare negativamente la loro capacità di ricevere aiuto e sostegno internazionale.

Sopravvivenza Culturale e Religiosa: Con la continua diminuzione della loro presenza, c’è una preoccupazione crescente per la perdita di eredità culturale e religiosa. I cristiani hanno un ruolo storico nella tessitura del mosaico culturale della Siria, e la loro diminuzione potrebbe portare a un impoverimento della diversità culturale del paese.

Sicurezza e Violenza: Anche se non sono il principale bersaglio del conflitto, i cristiani subiscono le conseguenze della violenza e dell’instabilità, che limitano la loro libertà di culto e la sicurezza nelle loro comunità.

Difficoltà Economiche e Sanzioni: Le sanzioni internazionali, pur mirate a colpire il regime, hanno impatti collaterali significativi sulla popolazione civile, inclusi i cristiani, aggravando le condizioni di vita già difficili.

Queste sfide rappresentano ostacoli significativi per la comunità cristiana in Siria, influenzando la loro vita quotidiana e la loro capacità di progettare un futuro nel loro paese natale. Si ringrazia il sito Ora Pro Siria per la segnalazione.

Patrizio Riccihttps://www.vietatoparlare.it
Con esperienza in testate come il Sussidiario, Cultura Cattolica, la Croce, LPLNews e con un passato da militare di carriera, mi dedico alla politica internazionale, concentrandomi sui conflitti globali. Ho contribuito significativamente all'associazione di blogger cristiani Samizdatonline e sono socio fondatore del "Coordinamento per la pace in Siria", un'entità che promuove la pace nella regione attraverso azioni di sensibilizzazione e giudizio ed anche iniziative politiche e aiuti diretti.

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