Nel 2016 gli Stati Uniti sapevano che l’ISIS era finanziato da Arabia Saudita e Qatar

Wikileaks nell’ottobre 2016 pubblicò sul suo sito una mail di Hillary Clinton (che allora era candidata alla presidenza degli Stati Uniti d’America )  che vedete di seguito.
Dal suo contenuto appare chiaro come gli Stati Uniti  scelgono e coprono i propri alleati in modo strumentale.

While this military/para-military operation is moving  forward, we need to use our diplomatic and more traditional intelligence  assets to bring pressure on the governments of Qatar and Saudi Arabia, which are providing clandestine financial and logistic support to ISIL and  other radical Sunni groups in the region.

Washington che oggi dice che si ritirerà dalla Siria ma che deve fare un ultimo sforzo per ditruggere ISIS, era perfettamente al corrente che Ryad supportava lo Stato Islamico (Isis). Da notare che ancora oggi l’Arabia Saudita aderisce alla coalizione di Stati che si sono uniti contro Isis.

Nello stesso tempo, l’Arabia Saudita faceva parte degli ‘amici della Siria’ che aveva come fine il portare la democrazia contro ‘il regime’ di Assad. Quindi l’Arabia Saudita supportava l’Isis ma nello stesso tempo faceva parte della coalizione anti Isis. Ma paradossalmente non ha dato ancora neanche una costituzione al proprio popolo ed è uno dei paesi più autoritari del mondo.

Come possa accadere una cosa del genere è incomprensibile. Tutta la propaganda che c’è sulla guerra di Siria sembra fatta di paradossi: ad esempio, l’Arabia Saudita non riconosce la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo ed è uno dei Paesi al mondo in cui più si violano i Diritti Umani. Tuttavia, nel giugno del 2015, l’ambasciatore saudita Faisal bin Hassan Trad è diventato presidente del Gruppo consultivo del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Unhrc).

Lo stesso periodo che usci la mail che vedete, la Francia e Germania insieme agli Stati Uniti, chiesero il deferimento della Siria e della Russia alla Corte dell’Aja per crimini di guerra. Nello stesso tempo, il Tribunale Penale Internazionale si dichiarò ‘incompetente’ per i crimini dell’Isis che ha seppellito vivi decine di bambini e si è macchiato di crimini orrendi.

patrizio ricci by @vietatoparlare

 

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