Myriam di Qaraqoush – ciò che vale

Decine di migliaia di cristiani iracheni sono fuggiti dal più grande villaggio cristiano dell’Iraq, Qaraqoush.

E’ una storia di fuga in un paese che non trova pace. Ma la certezza è nelle famiglie in cui ci si comunica la speranza della fede, uno sguardo che cambia mano a mano le cose. Uniti alla Provvidenza.

Rilancio il video di Myriam, una bambina cristiana intervistata dalla TV Sat7Arabic.

La sua testimonianza è commovente. E’ di una bellezza immensa. E’ ciò che accade quando la fede diventa mentalità.

E’ ciò che accade quando la fede diventa cultura, cioè diventa uno sguardo semplice sulle cose che diventa una melodia e viene cantata dal popolo e si ritrova nelle feste. Quando la fede diventa una cosa così semplice i nomi delle persone e dei fatti diventano occasione.

Allora si parla della mamma e si parla di Dio, si parla dell’amica e si parla di Dio.. Si parla di Dio e si pensa all’amica ed a sè.

Sono questi i nostri amici. Sono loro, questi piccoli che dobbiamo sostenere come possiamo, soprattutto con la preghiera.

Chiediamo a noi stessi una sete di verità e di poter stare con stupore davanti alla bellezza, così. Che il Signori illumini i nostri passi e ci doni la sua Grazia affinchè possiamo portare il suo nome come ci ha fatto vedere Myriam in un mondo che ci pone davanti grandi sfide.

Ma le tende che vediamo negli ultimi fotogrammi infine ci ricordano che dobbiamo rimanere uniti in un mondo dimentico di se stesso e di Dio chiedendo anche ai nostri rappresentanti di agire con limpidezza e carità cristiana altrimenti le rovine incombono.