Manifestazione del 5 a Roma anti Covid, disomogenea e disorganizzata, uno strazio, ma attenzione….

Le stesse motivazioni di Famiglia Cristiana sono quelle di altri giornali, secondo i quali certe manifestazioni di dissenso , andrebbero eliminate: manifestare diventerà quindi una chimera, nel post-covid?

citazione via FB di un amico,  rilancio:

“Tralasciando i contenuti, in alcuni casi grotteschi, della inopportuna manifestazione svoltasi a Roma lo scorso 5 settembre, quello che noto è l’emergere di un congegno ingegnoso che combinando disposizioni sanitarie, decreto sicurezza e linciaggio politico-mediatico, di fatto scoraggerà, se non addirittura impedirà, l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito.

Ritengo che i contenuti dell’articolo di Famiglia Cristiana riportati qui di seguito riassumano perfettamente la filosofia che sottende l’impianto dialettico che di fatto limiterà il nostro diritto di espressione”.

“la polizia sta esaminando i filmati per identificare quanti hanno violato le norme anti covid, a noi preme solo sottolineare che la libertà non è fare quello che ci pare mettendo a rischio gli altri. Se qualcuno di loro si ammalerà il sistema sanitario nazionale, con i soldi di tutta la collettività, si darà da fare per salvargli la vita, perché è giusto curare anche gli stupidi. Ma non possiamo permettere che la stupidità si trasformi in pericolo per il resto della società. Essere liberi di esprimere la propria opinione non può essere libertà di diffondere l’ epidemia. Sarebbe come dare licenza agli automobilisti di percorrere l’ autostrada contromano. Finendo per travolgere anche chi sta guidando con prudenza. Se proprio vogliono farsi del male lo facciano lontano da tutti noi”.

Fermatevi #negazionisti! La manifestazione è un errore. Siete ancora in tempo per annullarla. Rispettate vittime, famiglie, operatori della sanità, i sacrifici degli italiani. Il Covid non si nega, si combatte. Chiedo a tutta la politica di prendere le distanze da questa follia!

— Nicola Zingaretti (@nzingaretti) September 5, 2020

E dal Fatto Quotidiano leggo:

Poche ora prima del raduno era arrivato l’appello di buona parte della politica. Il premier Giuseppe Conte, durante l’intervento alla Festa del Fatto Quotidiano, ha detto: “Noi vogliamo gestire una pandemia in corso. Oggi c’è una manifestazione a Roma di persone che pensano che non esiste. A loro rispondiamo con i numeri”, ha risposto riferendosi ai 35.518 morti da inizio emergenza. All’attacco il governatore del Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti: “Fermatevi negazionisti! La manifestazione è un errore. Siete ancora in tempo per annullarla. Rispettate vittime, famiglie, operatori della sanità, i sacrifici degli italiani”. Il Covid “non si nega, si combatte”, ha aggiunto chiedendo “a tutta la politica di prendere le distanze da questa follia”. (…)

….Ma ce li ricordiamo le piazze gremite con i VAFFA DAY?

A prescindere dalle motivazioni impedire di manifestare è un errore, altrimenti allo stesso modo dovrebbero essere impedite gay pride ed altre manifestazioni, quando non si condivide un particolare pensiero e si ha u’altra visione delle cose. Ma coerentemente allora non dovremmo più lamentarci e protestare per quelle azioni in altri paesi che reputiamo, ‘totalitarie’.

@vietatoparlare

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