l’Unione delle comunità islamiche d’Italia chiede l’8×1000 per i musulmani

L’Unione delle comunità islamiche d’Italia chiede l’8×1000, per avere finanziamenti a fondo perduto da parte dei contribuenti italiani.

Yassine Lafram, presidente dell’Ucoii, cioè dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia, ha avanzato la proposta di accedere all’8×1000. Un accesso che consentirebbe ai musulmani di avere finanziamenti da parte dei contribuenti italiani.

Lo ha dichiarato proprio Lafram su IlGiorno, sottolineando che quella di entrare a far parte dell’8×1000 è ancora un’ipotesi.

Nonostante questo, è un’idea che comunque potrebbe “rafforzare” la relazione giuridica tra l’Italia, la religione islamica e, chiaramente, i musulmani.

Nonostante non sia una pretesa, c’è da dire che anche questa “timida” richiesta, fatta sottovoce, va ad aggiungersi ad altre richieste, di cui alcune gridate.

Una di queste, forse la richiesta su cui l’Ucoii si sta maggiormente concentrando, riguarda le moschee: i musulmani non vogliono più stare nei garage o nelle cantine, vogliono spazi adatti per pregare.

“Su questo vorremmo intraprendere un percorso per una legge sulla libertà religiosa che vada a regolamentarne l’apertura“, ha detto Lafram in una frase riportata anche da IlGiornale e Ansa.

Vere e proprie chiese o spazi ampi e ben segnalati che possano in qualche modo far parta del paesaggio italiano. E magari potrebbero trovare radici nell’8×1000 per finanziarsi. E così tutto torna, anche i discorsi sottovoce.

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