L’ideologia gender ovvero l’agenda globalista per la commercializzazione dell’uomo

L’ideologia di genere, afferma che il genere, maschio o femmina, non è biologicamente definito, ma è un costrutto sociale, e può essere scelto e modificato.

Oggi, la parola “genere” viene utilizzata per definire il genere in termini di cultura. Questo è l’assioma principale dell’ideologia di genere: il sesso di una persona e le sue preferenze sessuali sono determinati non da fattori biologici, ma da fattori culturali nel processo di educazione: non siamo nati un uomo o una donna, ma li diventiamo dopo la nostra nascita.
Il genere costruisce tutta la sua teoria su questa ideologia; è la pietra angolare. Suggeriscono che la nostra identità di genere non deriva dalla natura, ma la società ci rende tali; possiamo dire che questa è finzione o addirittura il frutto della nostra immaginazione. A questo proposito, l’identità quasi interamente artificiale, secondo gli esperti di genere, può essere formata nel processo di educazione, e soprattutto nell’ideologia di genere.
Se una cosa così inequivocabile, come il nostro genere, si forma a causa della cultura e può diventare una questione di accordo, allora tutto il resto può essere modellato in questo modo.

L’ imposizione  di questa ideologia, distruttiva per la famiglia tradizionale, si estende ad ogni livello della società, dai media, l’intrattenimento, la cultura, fino  a giungere all’istituzione di ministeri appositi che diventano da ‘ministero della famiglia’ a ‘ministero della famiglia e per la diseguaglianza di genere’ etc, come giustamente fa notare la NBQ:

La Famiglia deve essere destinata ad andare sempre in accoppiata con qualche cos’altro: prima la disabilità, adesso le pari opportunità che nel linguaggio politically correct odierno equivale ormai a più diritti per i gay e più bavaglio per chi contesta l’ideologia omosessualista imperante.

Che cosa c’entra questo con le politiche familiari? Con l’inverno demografico? Con la tassazione a misura di famiglia? Con la famiglia come sistema?

Nulla, infatti con politiche a favore dell’agenda Lgbt sarà impossibile sostenere la centralità della famiglia fondata sul matrimonio come cellula da sostenere per far ripartire la società. Perché la famiglia naturale sarà sempre vista come discriminatoria di quell’altra. Anti famiglia vs pro family: 1-0 (La Nuova Bussola Quotidiana)

Come può accadere tutto questo? Ci sono una serie di stratagemmi che incuranti del normale sentire della gente, vengono adottati da una ristretta cerchia di persone appartenenti a circoli di privilegiati che – avendo accesso a tutti gli strumenti di influenza oggi disponibili –  decidono non il riconoscimento di diritti sacrosanti ma fanno opera di ingegneria sociale coercizzando tutti gli ambiti di diffusione delle idee ed utilizzando tutti gli strumenti.

Si comincia dalle scuole materne ove i bambini  non hanno sviluppato la capacità di analizzare e prendere decisioni e non sono sviluppati nemmeno da un punto di vista biologico. Inoltre, nonostante il fatto che i genitori abbiano il diritto di monitorare l’educazione dei loro figli, la promozione dell’ideologia di genere non viene presa consultando i genitori ma viene adottata senza il loro consenso.

Quel che è peggio è che L’unione Europea è proprio questo e che non ottemperare questi paradigmi si viene tacciati come non abbastanza ‘europeista‘. Analogamente le istituzioni europee guardano come un problema, tutti quei partiti o associazioni di persone che non si riconoscono nell’ideologia gender e le combattono.

Non si tratta di una questione marginale: l’Unione Europea ha questo compito fondamentale. Per questo, è abbastanza insolito che ci siano cattolici che difendono questa istituzione e che non comprendono che è irriformabile. Ci sono infatti circoli inaccessibili che sopravvivono alle elezioni, che decidono la linea da mantenere a secondo della rispondenza dei governi eletti alle idee ‘europeiste’. Sono come organismi autoimmuni che distruggono il corpo ospite a favore della sopravvivenza della anomalia, della anomalia. Essi giudicano la loro ideologia una missione da difendere con ogni mezzo anche contro la maggioranza.

Contro forze del genere non facciamoci molte illusioni che vincerà la cosiddetta ‘democrazia’. La democrazia è data dalla qualità delle persone. Queste forze hanno cambiato già il modo di pensare della maggior parte della gente e  quindi sarò gioco forza che la gente reagirà progressivamente sempre più secondo secondo certe linee guida.

Non si tratta di una battaglia ad armi pari: l’Unione Europea può contare del supporto delle grandi organizzazioni internazionali umanitarie e di fondazioni che hanno mezzi pressoché illimitati , esse spesso pongono i loro diktat ideologici come condizione gli aiuti ai paesi in difficoltà.

Ciò che chiedono è avere carta bianca per la commercializzazione completa dell’uomo attraverso un falso nuovo umanesimo dove l’uomo è realmente libero quando ha la piena padronanza di sé stesso e del proprio destino.

Non si tratta di tutelare chi ha una certa tendenza. Lottare contro le discriminazioni è giusto. Il rispetto per persone specifiche, tuttavia, non può portare all’adozione di un’ideologia che cerca di snaturare la morale naturale,  i costumi sociali e le relazioni interpersonali.

patrizio ricci by vietatoparlare

 

JOIN THE DISCUSSION