LIBIA/IMMIGRATI: DON ZERAI, SE NAVE NON ERA DELLA NATO, DI CHI ERA?

Il fatto risale al 25 marzo scorso:   unita’ militari europee e della Nato hanno apparentemente ignorato le loro richieste di aiuto. Lo rivela un’inchiestadel quotidiano britannico ‘The Guardian’, secondo cui ilbattello trasportava 72 migranti, tra cui molte donne,bambini e rifugiati politici. Ecco cosa ne pensa don Zerai don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia (http://habeshia.blogspot.com/):

(ASCA) – Roma, 10 mag – Don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia, non cambia idea: ribadisce la propria denuncia di fronte alla odierna smentita della Nato che nega ci siano le prove del mancato soccorso di 61 migranti al largo di Lampedusa tra il 29 e il 30 marzo scorso, come denunciato piu’ volte dal sacerdote eritreo e rilanciato ieri dal giornale ”The Guardian”. ”La conferenza stampa della Nato non chiude un bel niente – afferma oggi al Sir -. Se la Nato dice che non e’ responsabile, allora qualcuno ci deve dire a chi apparteneva l’elicottero che ha dato acqua e biscotti ai sopravvissuti e li ha fotografati e la portaerei che li ha visti ma non li ha soccorsi”. ”Se non erano della Nato di chi erano?”, si chiede don Zerai: ”I sopravvissuti non sono in grado di dire di che nazionalita’ era la portaerei. Sarebbe una pretesa immensa per persone che erano disperate, allo stremo”. ”Qualcun altro c’era in quei giorni nel Mediterraneo e deve rispondere”, conclude.