Le ultime parole del pilota russo ucciso in Siria: “Questo è per i nostri ragazzi”

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Il video che segue si riferisce agli ultimi concitati istanti vita del pilota abbattuto sabato vicino Idlib con un missile terra-aria spalleggiabile ‘Manpad’ dai terroristi di Tharir al Sham. Nel filmato, si vedono i jihadisti che inseguono Román Filípov prima che venga sopraffatto. Ad un certo punto da dietro la roccia dove si era riparato, si odono alcune parole in russo e poi un’esplosione e fumo. In quello stesso istante i militanti si bloccano ed uno si butta a terra. ‘El Spia Digital‘ ha tradotto le ultime parole pronunciate dal maggiore Román Filípov che sono “Questo è per i nostri ragazzi”.

Anche altre immagini diffuse dal gruppo terrorista Tharir al Sham che ha rivendicato l’abbattimento del Su 25, vengono mostrati gli effetti personali del maggiore ; tra questi,  la pistola  automatica d’ordinanza Stechkin. Dei tre caricatori uno è completamente vuoto mentre gli altri quasi a metà. Secondo un esperto che El Spia Digital ha interpellato, ciò vuol dire che il maggiore li ha cambiati per qualche ragione, senza prima finire i precedenti. La deflagrazione è compatibile con l’esplosione delle bombe a mano che ogni pilota russo porta con sé come normale dotazione.

magg Roman Filipov – foto redstar.ru

In sottofondo nel video si sente anche l’altro Su 25 , il gregario, che è rimasto per tutto il tempo sul posto in aria e ha trasmesso le coordinate utili per i successivi attacchi che sono avvenuti di lì a poco con i missili Kalibr lanciati dalle navi russe che stazionano nel Mediterraneo. In una intervista il pilota del secondo aereo rivela fin nei minimi particolari gli attimi subito dopo l’esplosione del motore provocato dal manpad .  In ‘gregario’ racconta che è rimasto in volo nella zona per proteggere dall’aria il magg Filipov. Per farlo ha attaccato due pick up che si avvicinavano tra gli alberi verso il luogo di discesa del paracadute, distruggendone due. Infine, esaurito quasi completamente il carburante ha dovuto far ritorno alla base..

La rappresaglia è stata compiuta anche con altri aerei che hanno effettuato più di 150 attacchi da quel momento alle 24 ore successive. Il video non è stato verificato ma sembra siano attendibili, visto che il luogo sembra coincidere con le altre immagini diffuse dai terroristi che mostrano il corpo esanime del pilota.

Il comunicato ufficiale dell’aviazione russa corrisponde: