LE FIGARO’: L’OMS raccomanda di non vaccinare i più giovani

FOTO WIKIMEDIA COMMONS

Il quotidiano francese le Figaro rivela che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha diffuso una raccomandazione, quella di non vaccinare i più giovani e di donare ai paesi più poveri le dosi in eccesso.

Ciononostante nel nostro paese, in Italia, le istituzioni insistono per la vaccinazione agli adolescenti, dicendo di basarsi su criteri di scientificità. Questo è singolare, dato che non esiste alcun dato scientifico a conforto della decisione di far vaccinare gli adolescenti. Inoltre, anche il massimo organo mondiale di sanità ha espresso parere contrario.

Prima era autoritarismo che-  basandosi sullo scientismo -,  non consentiva la libertà personale. Ora siamo andati oltre: si è passati all’autoritarismo scevro di riferimenti di qualsiasi genere e di qualunque natura. Le nostre istituzioni sono autoreferenziali? Seguono le direttive dell’OMS solo quando queste coincidono con le proprie agende, utili solo a spremere dividendi politici?

patrizioricci by @vietatoparlare


L’Organizzazione mondiale della sanità il 21 luglio ha chiesto ai paesi ricchi di non vaccinare i più giovani e di donare le loro dosi in eccesso ai paesi poveri. Un’affermazione che sembra avere poca eco in Francia, mentre Jean-Michel Blanquer, ministro dell’Istruzione nazionale, ha indicato mercoledì 28 luglio che gli studenti delle scuole medie e superiori non vaccinati non potevano più partecipare alle attività o essere presenti in classe se necessario.

A Ginevra, Tedros Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, ha descritto come uno “ scandalo morale ” il fatto che il 75% dei vaccini somministrati fino ad oggi fosse stato somministrato solo in dieci paesi, secondo il quotidiano svizzero   20 Minutes . Meglio distribuiti, ha detto, avrebbero potuto essere sufficienti per proteggere tutti gli anziani e gli operatori sanitari di tutto il mondo.

Tedros Ghebreyesus si è rammaricato che la Svizzera e altri Paesi, Francia compresa, abbiano acquistato così tante dosi senza tenere conto delle persone che non vogliono essere vaccinate, né del fatto che la vaccinazione di bambini e adolescenti sani sia poco utile, secondo gli ultimi studi.

I Paesi più colpiti dalla pandemia sono infatti i più poveri, Haiti compresa, con meno di 0,1 dosi di vaccino ogni 100 abitanti. Ma anche molti paesi africani, dell’Asia meridionale, dell’Asia centrale e orientale e del Medio Oriente, con poche dosi.

Le Figaro

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