L’ammissione del Pentagono: ha mantenuto 46 laboratori biologici in Ucraina

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha contribuito alle attività ed al mantenimento di 46 laboratori biologici in Ucraina negli ultimi venti anni

E’ cosa ormai nota, ma se le notizie non vengono recepite dai media è come se non esistessero. Allora la politica, la giustizia non se ne occupano e le decisioni politiche vengono prese da ciò che a vicenda i politici tra di loro si raccontano.

Ma le prove dei bio-laboratori USA in Ucraina ci sono, l’ha riconosciuto la stessa Nuland (Portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America).

Tutto è partito dalle accuse della Russia. All’inizio di marzo, il capo delle truppe di difesa dalle radiazioni, chimiche e bio territorio delle forze armate russe, Igor Kirillov , ha accusato gli Stati Uniti di condurre esperimenti biologici militari sul dell’Ucraina.


Successivamente, il Ministero della Difesa russa è entrato in possesso – nel corso della campagna militare avviata il 24 febbraio in Ucraina – di alcuni documenti rinvenuti nei laboratori, che indicano che gli specialisti americani stavano studiando la possibilità di utilizzare agenti patogeni per diffonderli tramite gli uccelli migratori e, forse, stavano lavorando anche alla creazione di infezioni indirizzate ad infettare solo popoli con date caratteristiche genetiche. Questo è esattamente ciò che è stato scoperto in Georgia in analoghi biolaboratori da parte della giornalista investigativa Dilyana Gaytandzhieva (vedi qui).

Commentando queste accuse, il vicesegretario di Stato americano Victoria Nuland ha parlato al Senato, dove ha dichiarato sotto giuramento che gli Stati Uniti avevano “alcune strutture di ricerca” in Ucraina (vedi qui). Alla domanda del senatore Mark Rubio se la Nuland potesse garantire che agenti patogeni o tossine non fossero sfuggiti dai laboratori in Ucraina, la Nuland ha risposto che nel caso di incidenti la colpa sarebbe stata della Russia.

A seguito di questa conferma la deputata democratica Tulsy Gabbard scriverà un twitt:

“Ci sono oltre 25 biolab finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina che, se violati, rilascerebbero e diffonderebbero agenti patogeni mortali negli Stati Uniti e nel mondo. Dobbiamo agire ora per prevenire il disastro. USA/Russia/Ucraina/NATO/ONU/UE devono attuare un cessate il fuoco ora intorno a questi laboratori fino a quando non saranno messi al sicuro e gli agenti patogeni distrutti”.

L’ammissione del Pentagono: i laboratori erano molti di più di quelli riconosciuti dalla Nuland

Tulsi Gabbard cita 25 laboratori ma era marzo, ora un nuovo documento del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti del 9 giugno rivela con sorprendente franchezza  che negli ultimi 20 anni ha fornito sostegno finanziario a 46 laboratori biologici sul territorio dell’ Ucraina. Il rapporto del Pentagono, dice che la funzione di questi bio-laboratori in Ucraina era questa:

Gli Stati Uniti hanno anche lavorato in collaborazione per migliorare la sicurezza biologica, la protezione e la sorveglianza delle malattie dell’Ucraina per la salute umana e animale, fornendo supporto a 46 laboratori pacifici ucraini , strutture sanitarie e siti diagnostici delle malattie oltre gli ultimi due decenni. I programmi di collaborazione si sono concentrati sul miglioramento della salute pubblica e delle misure di sicurezza agricola al nesso della non proliferazione.
Questo lavoro, spesso condotto in collaborazione con organizzazioni esterne, come l’OMS e l’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE), ha portato a una sorveglianza e all’individuazione delle malattie in modo più sicuro ed efficace.
https://www.defense.gov/News/Releases/Release/Article/3057517/fact-sheet-on-wmd-threat-reduction-efforts-with-ukraine-russia-and-other-former/

Quindi gli Stati Uniti hanno lavorato in 46 bio-laboratori in Ucraina, ma erano bio-laboratori pacifici. Secondo il Pentagono, queste strutture ucraine “funzionano come qualsiasi altra struttura sanitaria pubblica o privata e laboratorio di ricerca in tutto il mondo“. Ebbene sì, in nome della bontà e della pace nel mondo. Ovviamente questo è irricevibile, è una contraddizione in termini: il dipartimento militare degli Stati Uniti non è un personaggio pacifico che si prende cura della salute delle persone e degli animali. La verità non  è chiara:  perché era impegnato in bio-laboratori pacifici il Ministero della Difesa , e non – diciamo – il Ministero della Salute? E perché il rapporto si chiama “Fact Sheet on WMD Threat Reduction Efforts with Ukraine, Russia and Other Former Soviet Union Countries?” Che cosa hanno a che fare i bio-laboratori pacifici con le armi di distruzione di massa?

Inoltre,  è noto per certo che nei biolaboratori in Ucraina si è lavorato con agenti patogeni pericolosi come peste, antrace, tularemia, colera e altre malattie mortali e con la procedura di amplificazione di queste malattie. Che nesso hanno lo studio di queste malattie con il miglioramento della salute pubblica, visto che non si tratta di malattie endemiche in Ucraina?

Ma c’è di più. Come fa notare la pubblicazione ‘True Report,’ il report del Pentagono “ stride decisamente con quanto è facilmente consultabile nel documento del National Academy of Sciences (anno 2011), in “Appendice e Panoramica delle Regioni”, dove, con una rapida ricerca, scopriamo che a Odessa è presente un laboratorio riconosciuto BSL-3″ .

Inoltre. la stessa fonte dice che “tale laboratorio (Ukranian II Mechnikov Anti-Plague Research Institute) in quanto “SI” (Istituto Statale), fa capo al Ministero della Salute dell’Ucraina e disponeva originariamente di un permesso per lavorare con microrganismi del primo gruppo patogeno.  Fu elevato a BSL-3 nel 2005, in cooperazione con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (“collaborazione incentrata sulla prevenzione della diffusione di tecnologie, agenti patogeni, e della conoscenza che potrebbe essere utilizzata nello sviluppo di armi biologiche”, cita il documento) grazie ad una partnership tra il senatore Dick Lugar e l’allora senatore Barack Obama, insieme ovviamente ai funzionari ucraini“.

 

Si apprende inoltre che “Barack Obama (vedasi executive order 13546 del 2010) , che svolgeva contemporaneamente un’attenta supervisione sul laboratorio biologico di Kiev e l’agente patogeno della peste (di cui parla persino in un suo libro), cosicché, col coordinamento del suo vicepresidente, Joe Biden, dal 2012 la rete di biolaboratori si estese a punto tale che il Servizio Sanitario ed Epidemiologico ucraino finì completamente sotto il controllo degli Stati Uniti, fino ad esserne assorbito del tutto.”

Successivamente, sono stati resi pubblici altri documenti in cui si scopre che Joe Biden e il figlio Hunter, con il proprio fondo (RSTP) finanziano la società Metabiota nell’ambito del progetto di prevenzione delle minacce biologiche globali (“Predict”). La società Metabiota è  partner di Ecohealth Alliance, è la stessa azienda che studiava le malattie dei pipistrelli a Whuan.

Hunter ha anche presentato Metabiota alla società di gas ucraina Burisma per un “progetto scientifico” che coinvolge laboratori di biosicurezza di alto livello in Ucraina.
Sebbene Metabiota sia apparentemente una società di dati medici, il suo vicepresidente ha inviato un’e-mail a Hunter nel 2014 descrivendo come avrebbero potuto “affermare l’indipendenza culturale ed economica dell’Ucraina dalla Russia”, scrive la pubblicazione e cita una foto delle e-mail pertinenti. Le e-mail e i dettagli del contratto di difesa verificati dal Daily Mail suggeriscono che Hunter è stato determinante nel garantire che Metabiota potesse condurre la sua ricerca sui patogeni a poche centinaia di miglia dal confine russo. Ci sono elementi per cui Metabiota avrebbe lavorato in Ucraina per Black & Veatch (B&V), un appaltatore della difesa statunitense con profondi legami con i servizi di intelligence militari.

Fin qui tutte queste informazioni sono state abbondantemente confermate.  A solo scopo informativo, cito l’ultima ma attendo in questo caso ulteriori conferme per non trarre conclusioni affrettate ed univoche.

Di che si tratta? In questi giorni è spuntato un nuovo documento segreto che Zelensky con un decreto il 24 febbraio (il giorno dell’inizio dell’invasione/operazione russa)  ha ordinato “ di distruggere tutti i dati relativi ai dipendenti di aziende ucraine che abbiano collaborato con Metabiota e con il Battelle Memorial Institute, nonché del personale militare e civile di altre tre istituzioni ucraine che hanno collaborato con i laboratori statunitensi, cioè il Centro per la Salute Pubblica, l’Istituto Ucraino Contro la Peste e Zythomyr Laboratory”.

Credo che questo sia credibile dato che anche Vittoria Nuland a marzo ha auspicato che i laboratori fossero distrutti.

Quando il Papa dice che la situazione è molto più complessa che nella favola di cappuccetto rosso è perché realmente lo è, e non è detto che i cattivi siano quelli che la maggior parte della gente crede.

VPNews

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