La Turchia pronta a portare un milioni di profughi siriani nella zona di sicurezza

La notte del 9 dicembre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan – parlando in diretta della compagnia televisiva statale TRT – ha annunciato che la Turchia prevede di collocare un milione di rifugiati siriani attualmente nel territorio turco in una “zona di sicurezza” nel nord della Siria,  creata tra le città di Ras al Ain (provincia di Hasake) e Tel Abyad (provincia di Raqqa) dall’operazione ‘Fonte di Pace”.

Erdogan  ha affermato che “Ankara finanzierà il reinsediamento dei rifugiati in modo indipendente, se i suoi alleati occidentali non forniranno supporto” in questo senso.

EurasiaDaily riferisce che per “zona di sicurezza le autorità turche intendono una striscia di 120 chilometri compresa tra Ras al-Ain a est di Tel Abyad a ovest. La profondità di questa zona, secondo i piani di Ankara, dovrebbe essere di 30 km. Dopo l’inizio dell’operazione militare nel nord-est della Siria da parte della Turchia il 9 ottobre, le forze di autodifesa del popolo curdo sono state espulse da questa zona. A seguito di accordi con gli Stati Uniti (17 ottobre) e la Russia (22 ottobre), la Turchia ha accettato di sospendere le ostilità. Attualmente, secondo le autorità locali, circa 3,6 milioni di rifugiati siriani vivono in Turchia”.