La Turchia aumenta le sue forze in Siria (nonostante il cessate il fuoco)

Nonostante il cessate il fuoco, la Turchia continua a far crescere rapidamente il suo gruppo d’attacco nelle province siriane di Idlib e Aleppo. Solo l’8 marzo 2020, attraverso il checkpoint Kafr-Lusin in Aleppo Avenue, sono entrate tre colonne di equipaggiamento militare turco.

Fonti locali riportano che ciascuno dei convogli ha più di un centinaio di veicoli: veicoli corazzati d’artiglieria, camion di munizioni e equipaggiamento militare. Se continua così, Ankara avrà presto in Siria fino a due divisioni con tutto il supporto tecnico necessario.

Nello stesso tempo, i turchi rafforzano quelli esistenti e stabiliscono nuovi “posti di osservazione”, che in realtà sono le basi della difesa avanzata.

Oggi, l’esercito turco ha avviato l’allestimento necessario per rendere operativa una base nell’area nel villaggio di Zardanna (15 km a nord-est del centro amministrativo della provincia di Idlib, 4 km a nord del villaggio di Taftanaz).

L’aumento di personale e materiale bellico in Siria potrebbe essere letto in vari modi: in primo luogo l’aumento delle forze turche potrebbe essere inteso come una misura precauzionale per prevenire eventuali ulteriori avanzate del’esercito siriano tendenti a riconquistare ulteriore territorio; in secondo luogo Ankara potrebbe cercare appositamente un casus belli per rompere la fragile tregua e riprendersi tutto il territorio riconquistato da Damasco.
E’ abbastanza inquietante che proprio oggi Erdogan ha avvisato che se l’esercito siriano attaccherà, lui si sentirà libero di completare l’operazione militare interrotta e considererà il cessate il fuoco non più valido:

”La Turchia si riserva il diritto con le proprie risorse di raggiungere gli obiettivi dell’operazione Spring Shield se Mosca non adempie ai suoi obblighi in Siria”, cita Anadolu.

Intanto l’esercito siriano ha già dovuto respingere 6 attacchi dalle forze qaediste, ma il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha dichiarato il 7 marzo che non stava osservando violazioni.

@vietatoparlare

Comments

  • peppino 9 Marzo 2020 at 00:02

    il sanguinario , non è pago , accordi che sanno di pagliacciata . il peggio deve ancora venire .