La Turchia accusa la Russia di fornire armi e munizioni ai curdi siriani

Citando fonti locali, la pubblicazione turca Yeni Akit riferisce che la Russia sta fornendo armi e munizioni alle Unità di protezione del popolo curdo (YPG). Yeni Akit afferma che la Russia sta fornendo all’YPG .

Non sappiamo però quando siano attendibili queste affermazioni. Infatti Wikipedia descrive la pubblicazione come un “quotidiano turco fondamentalista islamico”. E nella classifica di un raporto “pubblicato dalla Hrant Dink Foundation, Yeni Akit è uno dei tre principali giornali turchi che incitano all’odio. Yeni Akit è un avido sostenitore dell’AKP e ha stretti legami con il presidente Recep Tayyip Erdoğan”.

Comunque, secondo  Yeni Akit , la Russia ha inviato un convoglio di quaranta camion pesanti ai curdi nella Siria settentrionale, che hanno consegnato un gran numero di armi e munizioni nell’ex base militare americana Ain Issa. Secondo i rapporti la stessa base era usata dalle truppe americane per trasferire armi ai curdi.

Yeni Akit ha sottolineato che attualmente la base militare di Ain Issa è presumibilmente utilizzata congiuntamente dalle forze armate russe e dalle formazioni militari curde dell’YPG, che hanno iniziato a cooperare il governo siriano  e l’esercito russo dopo la partenza delle truppe americane dal territorio. Secondo il giornale, la Russia sostituirà gli Stati Uniti come fornitore di armi per i curdi e fornirà loro assistenza militare.

La base militare di Ain Issa si trova tra il confine turco e la città di Raqqa. La base sarà utilizzata dai militari russi per coordinare le azioni con le forze armate siriane e per le pattuglie nel nord della Siria.

Non sappiamo se queste informazioni sono attendibili ma i continui attacchi dei miliziani filo-turchi contro l’esercito siriano – insieme all’esigenza di accattivarsi la simpatia dei curdi funzionale a futuri accordi –  potrebbero aver convinto i russi a fare quello che fa l’esercito turco. Ovvero il doppio gioco.

@vietatoparlare

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