La Merkel non vuole che i siriani tornino in Siria per mantenere lo stato emergenziale

22 giugno 2018: Angela Merkel è arrivata in Libano. Lo scopo del suo viaggio era proprio quello di impedire ai rifugiati siriani di tornare in Siria. Ha offerto un’enorme donazione di $$$ dalla Germania al Libano per corrompere il governo libanese per tenere prigionieri i rifugiati siriani e rifiutare la loro richiesta di tornare a casa.

I rifugiati siriani vogliono tornare a casa, perché la Siria è ora in pace, ed è sicura nella maggior parte delle zone, e potrebbero almeno ottenere istruzione gratuita e cure mediche in Siria, oltre che il lavoro.

Ai siriani è vietato lavorare in Libano, quindi sono indigenti, dipendendo dagli aiuti dell’Onu, che non bastano per sopravvivere. Inoltre, ai bambini non è concessa un’istruzione. I cittadini e il governo libanesi vogliono disperatamente liberarsi di questi 1.5 milioni di profughi.

Tuttavia, Angela Merkel e i suoi alleati USA-Nato non permetteranno ai profughi di tornare a casa e di ricominciare la loro vita in pace. L’ Onu è un partner in questo attacco USA-Nato alla Siria ai fini del cambiamento di regime. L’ Onu, la Nato, l’Unione Europea e tutto il resto della “Comunità internazionale” non permetteranno alla Siria di ricostruire, non permetterà ai rifugiati di tornare a casa e di ricostruire la propria vita. Al contrario, questi “Maestri delle catastrofi” vogliono pagare a $$ il governo libanese per tenere prigionieri i profughi fino a dopo le prossime elezioni presidenziali in Siria.

La nuova Costituzione per la Siria sarà discussa e probabilmente approvata a Sochi in luglio, in cui si terrà l’incontro tra l’opposizione e il governo siriano. Una volta ratificata la Costituzione, si terrà una nuova elezione presidenziale. La macchina da guerra USA-Nato ha condotto una guerra di 7 anni contro la Siria, usando mercenari islamici radicali, ai fini del “cambio di regime”.

Con tutti i miliardi di dollari spesi per cambiare il presidente della Siria, non hanno avuto successo. Hanno perso la guerra. Ora, loro provano “Piano-B”: che e’ un’elezione. Stanno ancora facendo soffrire milioni di siriani, perché li usano come scudi umani, nascondendosi dietro a queste sofferenze, persone che soffrono di fame.

Lilly Martin Sahiounie