Il campo profughi di Rukban serve solo a reclutare carne da cannone contro l’esercito siriano

Il campo profughi di Rukban è situato poco lontano dalla base di USA di al Tanf a ridosso del confine siro-giordano, è necessario a tutti tranne che all’esercito siriano ed ai siriani.

Il suo scopo principale è permettere alla coalizione contro la Siria ed ai jihadisti per reclutare carne da cannone da lanciare contro l’esercito governativo e per compiere atti di terrorismo reclutare carne da cannone. 

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I rifugiati siriani del nel campo profughi di Rukban hanno inscenato una protesta  il 10 ottobre 2018.

L’accesso al campo non è possibile dal lato siriano a causa di numerosi vincoli di sicurezza.  Inoltre il governo siriano vuole che il campo sia smantellato ed i profughi tornino nelle aree controllate dallo stato.

A member of the Jordanian security forces checks identification cards of Syrian refugees from the makeshift Rukban camp on March 1, 2017.  / AFP PHOTO / KHALIL MAZRAAWI

Per questo è contrario ad accessi di aiuti umanitari in quella area perché  se li accaparrerebbero i gruppi armati condizionando la distribuzione degli aiuti all’accettazione della lotta armata. I rifornimenti quindi arrivano  solo dal lato Giordano. Ma anch’essi sono problematici perché la Giordania considera il campo ‘area militare’ da quando l’ISIS ha compiuto un attentato contro le forze di sicurezza giordane l’estate del 2017.

 Attualmente, un totale di 60.000 civili sfollati vive nel campo nel mezzo di un deserto. Situato nei deserti del confine siriano con la Giordania, il campo di Rukban è controllato da gruppi jiahdisti e dell’ISIS da dove compiono azioni in profondità ed infiltrazioni ostili contro la Siria. 

Ora i rifugiati siriani in Giordania stanno protestando contro la loro detenzione forzata in Giordania da parte del governo giordano e chiedono l’apertura del confine e dando loro l’opportunità di tornare in Siria.

A member of the Jordanian armed forces mans a turret mounted on an armoured vehicle outside a UN-operated medical clinic immediately on the Jordanian-side on March 1, 2017./ AFP PHOTO / KHALIL MAZRAAWI

Ma la Giordania li tiene forzatamente per ricevere assistenza dalle Nazioni Unite. Questo sostegno è un tesoro per la Giordania, che riceve circa $ 450 milioni al mese dalle Nazioni Unite con il pretesto di proteggere i rifugiati siriani.

Tuttavia secondo l’ambasciatore  giordano in Russia, Amman ha speso circa $ 10 miliardi per i rifugiati, e la comunità internazionale avrebbe compensato solo il 30% di questo importo.

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Gli Stati Uniti hanno ripetutamente avvertito le forze siriane di tenersi fuori dalla zona di confine e per due volte le hanno bombardate mentre si avvicinavano ordinatamente al valico di frontiera strategico.

A member of the Jordanian armed forces mans a turret mounted on an armoured vehicle outside a UN-operated medical clinic immediately on the Jordanian-side on March 1, 2017.  / AFP PHOTO / KHALIL MAZRAAWI

Gli Stati Uniti e Regno Unito hanno fornito le forze ribelli di addestramento ed equipaggiamento militare pesante nella zona di confine, dove prima del 2016 l’ ISIS dominava l’area.

Gli Stati Uniti affermano che l’obiettivo di schierare unità militari nella regione di confine è quello di sostenere i militanti antigovernativi contro i terroristi  dell’ISIS. Tuttavia, gli analisti hanno una visione diversa, sostenendo che Washington cerchi senza dubbio di mantenere l’area come una zona “cuscinetto” tra il territorio siriano e iracheno, come una misura che impedire gli eserciti di entrambi i paesi di unire le forze per intensificare la lotta contro il terrorismo in questo settore.

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