Invito a sollecitare le nostre istituzioni per Alfie Evans

Buongiorno a tutti. Cari amici, il Papa si è espresso chiaramente per la vicenda del piccolo Alfie Evans ed è chiara la posizione della Chiesa tutta. Questa cosa riguarda tutti. Con alcuni amici abbiamo deciso di scrivere ad una serie di indirizzi istituzionali per sollecitare un maggiore intervento. Il testo che vi propongo è il seguente:

Al cittadino italiano Alfie Evans è stato sottratto volontariamente e premeditatamente il sostegno vitale dalla direzione dell’ospedale Alder Hey di Liverpool, al fine di determinarne il decesso. Il bambino, le cui condizioni cliniche sono state volutamente aggravate con l’abbandono di ogni presidio sanitario, è attualmente detenuto nello stesso ospedale insieme ai suoi genitori, ai quali si impedisce manu militari di uscire dall’edificio per metterlo in salvo. Si impedisce loro, inoltre, di ricevere cibo e acqua dall’esterno.
Tutto ciò costituisce una macroscopica violazione dei più elementari principi umanitari e di ragione; configura altresì, inequivocabilmente, un tentativo di omicidio aggravato dal costringimento fisico e dal sequestro di persona. Tentativo di omicidio che è autorizzato e incoraggiato dal potere giurisdizionale, nel silenzio delle autorità governative britanniche.
In ossequio ai doveri istituzionali e agli impegni normativi assunti con la sottoscrizione dei trattati internazionali, nonché agli obblighi derivanti dalle varie Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo, il Governo della Repubblica ha il dovere morale, politico e giuridico di intervenire immediatamente in nome del popolo italiano che esso rappresenta.

Pubblicità