Intervento in Parlamento: ”perchè nella nostra politica estera nulla deve cambiare”?

intervento di Carlo Sibilia M5S – Da ascoltare con attenzione. Dire la verità deve essere t-r-a-s-v-e-r-s-a-l-e a tutti i partiti. E’ questione solo di intelligenza e non di colore politico.

Fuorviante il titolo ed i tag del video su ‘Youtube’; la cosa più importante nell’intervento è che l’on. Carlo Sibilia chiede: “perchè nulla deve cambiare nella politica estera italiana”?

Già perchè? Perchè di alcune cose è vietato parlare? Perchè, la politica estera è addirittura estranea al Parlamento Italiano?

Io direi che la politica estera è l’unica cosa che conta, perchè viviamo in un mondo globalizzato, le decisioni vengono sempre più dall’esterno e sono interdipendenti. E’ triste dirlo ma è proprio per questo che si cerca di tenere la politica estera fuori dal dibattito, fuori dagli argomenti approfonditi dai mass media (riportano le notizie in maniera scandalosa).

E’ folle: di fronte ad una complessità nei rapporti tra stati bisognerebbe usare più che mai limpidezza, trasparenza anzichè doppiezza, inganno, ricorso a false flag, omicidi, colpi di stato, crisi finanziarie indotte, guerre…

Ma allora. il Parlamento è solo una formalità?!  Un pro-forma per rendere legale ciò che è stato deciso da altri? Un pro-forma per rendere legale ciò che deve diventare obbligatorio?
L’instabilità internazionale, l’emergenza ‘terrorismo’ si trasforma in minor tutele e restrizioni delle libertà democratiche. Ma è paradossale perchè sappiamo che i finanziatori del terrorismo sono proprio i nostri alleati: è credibile che ci proteggono da ciò che loro stessi hanno creato ad och per fare piazza pulita dei loro avversari economici? Gli americani lo chiamano ‘caos costruttivo’: è una strategia per rimanere in sella e fare affari in uno stato perenne di guerra.

E allora, la nostra libertà, viene  solo dall’accettare di essere ‘accuditi’, dall’accettare di essere servi obbedienti? Quanto contano le pressioni esterne ed quanto conta il ricatto economico nelle scelte dei singoli stati? E quanto sarà incisivo l’intervento di Carlo Sibilia e altri simili, di questo genere di fronte a questo moloch?

Non lo so ma tutti i tentativi di dire ‘io’, da qualunque parte arrivino, vanno sostenuti.

E’ a tema non ISIS: è a tema la nostra libertà. Ed in questa Pasqua facciamo memoria che si basa su una speranza affidabile e non sul potere.